Ferrari, ufficiale l’ingaggio di Arrivabene. Sostituirà Marco Mattiacci

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

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La stagione Ferrari, purtroppo, non è finita domenica ad Abu Dhabi con il 9° e 10° posto ma si è chiusa ieri con l’ultimo “ botto” della stagione. È infatti arrivato l’annuncio ufficiale dell’avvicendamento tra Marco Mattiacci e Maurizio Arrivabene nel ruolo di Team Principal della Scuderia Ferrari. La biografia di Arrivabene racconta di un manager di 57 anni, bresciano ma adottato dalla Svizzera, entrato in Philip Morris nell 1997 prima nell’area marketing, poi come Vice President of Marlboro Global Communication & Promotions for Philip Morris International (2007) e infine Vice President Consumer Channel Strategy and Event Marketing (2011). Il suo rapporto con il cavallino, e con i suoi vertici, è molto stretto: è nel CDA della Juventus come membro indipendente e nei suoi trascorsi alla Philip Morris si è dedicato personalmente della sponsorizzazione della rossa.

Sulla sua nomina il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, ha dichiarato: “Abbiamo deciso di nominare Maurizio Arrivabene perché in questo momento abbiamo bisogno di una persona che conosca a fondo non solo la Ferrari, ma anche i meccanismi e i bisogni di questo sport. Maurizio ha un patrimonio di conoscenze unico perché da anni è stato veramente vicino alla scuderia e, come membro della F1 Commission, ha ben chiaro le sfide che ci attendono. Estremamente importante è l’esperienza manageriale che ha maturato finora, e che lo aiuterà a gestire e motivare la squadra. Vogliamo anche ringraziare Marco Mattiacci per il suo contributo alla Ferrari negli ultimi 15 anni e gli auguriamo il meglio per le sue sfide future”. Sempre da Marchionne sono arrivate parole al miele per il nuovo arrivo tra i piloti, il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel: ”Abbiamo scelto Sebastian Vettel, un grande pilota che ha già collezionato una serie impressionante di record e ha la voglia e le capacità per continuare a dimostrare quello che vale. Crediamo sia la persona giusta per affiancare un altro grande talento, Kimi Raikkonen, che non solo ha l’esperienza e la maturità di un fuoriclasse, ma ha anche il desiderio di condividerle”.

Insomma, la stagione la stagione 2015 deve ancora aprirsi e già a Maranello si pensa al 2016, con i nuovi innesti che dovranno avere il tempo di ambientarsi e la macchina che dovrà crescere progressivamente. L’auspicio è che la rivoluzione messa in atto dagli arrivi di Marchionne, Arrivabene e Vettel (senza contare il possibile ritorno di Ross Brawn) porti i frutti sperati è che il prossimo anno voli via in fretta.

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