La Dakar ritorna i vecchi tempi

Pubblicato il autore: Barbara Crimaudo Segui

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Il Rally più atteso annuncia le novità da Parigi, della prossima edizione. Dal 4 al 17 gennaio la Dakar ritorna alle origini, gli organizzatori promettono adrenalina e spettacolo continuo, con tappe lunghissime e maratone d’auto incredibili. Il percorso è ad anello, si parte dall’Argentina, passando per il Cile, attraversando la Bolivia e si rincasa dal punto di partenza, per un totale di 9000 chilometri. I temerari concorrenti si cimenterranno in una cronometro di 781 chilometri fra il deserto di sale di Uyuni (Bolivia) e le rive del Pacifico in Cile. In questa edizione latino/americana, settima per la precisione, è prevista la totale autonomia fra i partecipanti, nessun intervento esterno di soccorso o assistenza, un rally al cardiopalma. Etienne Lavigne, il direttore della Dakar, spiega: “Cercare ogni volta di sorprendere i concorrenti è nei nostri geni; quest’anno c’è il ritorno a un percorso ad anello, da Buenos Aires a Buenos Aires, è solo la setsa volta nella storia del rally. Poi le auto scopriranno la Bolivia, dopo che lo hanno già fatto le moto nel 2014. E poi le tappe-maratona per tutti, di due giorni, con bivacco non assistit, senza meccanici, con i concorrenti che resteranno soli fra loro”. Si partirà dalla Casa Rosada, l’avventura incanterà i piloti con i paesaggi dell’Atacama, affronteranno le dune di Iquique passando per la Ruta 40 argentina. La Dakar si spingerà fino a scalare la Cordigliera delle Ande arrivando sulla vetta delMonte Bianco alPaso de l’Acay (4970 metri). Un’avventura attesa e preparata dai piloti che si allenano tutto l’anno per viverla.

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