Chevrolet Chaparral 2x

Pubblicato il autore: Barbara Crimaudo Segui

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Mentre siamo seduti comodi sul divano intenti a farla girare alla velocità supersonica in un video gioco, un pugno di progettisti ha unito le prestazioni di una tuta alare a quella di una vettura realizzando la Chevrolet Chaparral 2x. Al Salone dell’auto di Los Angeles, appena concluso, Chevrolet ha parcheggiato la Chaparral 2x Vision Gran Turismo (VGT), ideata per il videogioco Gran Turismo 6. Ecco la rivale di Iron Man, il pilota diventa tutt’uno con l’auto: si guida con le braccia e le gambe protese verso le ruote, al posto del cruscotto (inesistente), le informazioni arrivano al guidatore attraverso la proiezione di queste all’interno del casco. Frank Saucedo, coordinatore del progetto, spiega: “E’ una vettura nata per non avere regole. Si può considerare come chi usa una tuta alare può controllare le membrane collegate a mani e piedi, così il pilota gestisce l’aerodinamica di questa vettura”. Il sistema di propulsione della Chevrolet Chaparral 2x è unico, basato su un laser da 671 KW alimentato da batterie e generatori ad aria. In sostanza, come descrivono i progettisti, il raggio luminoso genera un impulso che colpisce una membrana di concentrazione, la stessa emette onde d’urto che sprigionano l’equivalente di 900 cavalli in grado di raggiungere fino a 384 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 1,5 secondi. Dopo questi numeri per fortuna Clay Dean, direttore esecutivo del progetto Chevrolet Chaparral 2x, ci riporta con i piedi a toccare terra: “Rappresenta una visione audace e ambiziosa, in grado di dimostrare al grande pubblico come i team di sviluppo e progettazione Chevrolet sappiano intraprendere nuove sfide, esplorando le tecnologie del domani”. Incredibile come un videogame con le sue regole diventa realtà, chissà forse un giorno capiterà di incrociarla, soprattutto vista la velocità saremo in grado di metterla bene a fuoco?

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