Consiglio FIA

Pubblicato il autore: Barbara Crimaudo Segui

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Il talento della velocità lo si ha nel sangue e non esiste vento, barriera che possa fermarlo, Max Verstappen è consapevole di ciò e di essere l’unico pilota della storia della Formula Uno minorenne e a quanto pare rimarrà tale. Dopo l’incontro al vertice di Doha, il Consiglio Mondiale della FIA nella scaletta di cose da discutere e deliberare ha approvato una nuova procedura, una regola per la Superlicenza. Nella Scuderia Toro Rosso si è discusso molto, circa la decisione di far scendere in pista Max Verstappen a soli 17 anni. Così il Consiglio FIA arriva in tempo per fermare le future scelte che vedano coinvolti piloti non ancora maggiorenni, in F1. L’assegnazione delle Superlicenze entrerà in vigore dal 2016 e le regole sono dettate non solo dall’obolo di percorrere 300 chilometri su una monoposto F1. Si parte così dall’esperienza, il pilota oltre a percorrere i 300 km su una F1 dovrà essere reduce da almeno due anni di esperienza nelle formule propedeutiche; norma rigida per evitare ulteriori casi del pilota olandese che ha maturato solo un anno in F3. A quanto detto si aggiunge la sicurezza, il Consiglio FIA stabilisce che non si potrà correre in F1 se il pilota non ha la maggiore età e la patente di guida inclusa; soprattutto dovrà superare un esame circa il Regolamento Sportivo. Infine, è ancora in fase di studio, il Consiglio FIA sta studiando il sistema di punteggio che si baserà sui risultati ottenuti nelle formule antecedenti alla F1. Tutto questo consentirà di mettere in pista piloti che avranno non solo il potenziale della vittoria ma esperienza. A tutti i ragazzi che hanno nel cassetto il sogno del volante della F1, non mollate attendete il 18esimo e scendete in pista nelle altre formule, per raggiungere la F1.

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