La Francia entra in guerra con il diesel

Pubblicato il autore: Barbara Crimaudo Segui

Francia entra in guerra con il diesel

La Francia entra in guerra con il diesel. Il governo di Parigi non ci pensa due volte e ha deciso di entrare in conflitto con il gasolio, come? Attraverso un piano identificativo che limita l’ingresso delle vetture più inquinanti in città. L’annuncio di questa nuova strategia anti-diesel va ad aggiungersi ai blocchi inseriti in città, confermati dal Primo ministro francese Manuel Valls. Vediamo perchè, come la Francia entra in guerra con il diesel. Attualmente l’80% degli automobilisti francesi possiede una vettura diesel, per questo il Primo ministro ha deciso di aumentare di ben 2 cent di euro le accise sul gasolio per autotrazione ed entroitare 807 milioni di euro entro fine anno 2015. Sempre secondo Valls, questo sistema di tassazione risolve in modo intelligente la questione. Inoltre, il tutto s’incontra con le idee del ministro dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e dell’energia, Segolene Royal, che a inizio anno aveva proposto di aumentare a 10000 euro l’incentivo per coloro che rottamano l’auto a gasolio per una elettrica. La battaglia è appena iniziata alle porte del 2015.

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