Michael Schumacher, a un anno dall’incidente tutti i numeri della carriera

Pubblicato il autore: Danilo Montefiori Segui

Michael SchumacherMichael Schumacher, dopo l’incidente occorsogli il 29 dicembre 2013 a Meribel, ancora non si è ripreso. Il 7 volte campione del mondo, icona sportiva della Ferrari e mondiale, è ancora sdraiato sul suo letto, a combattere con una riabilitazione che sembra possa durare almeno altri due anni. Un incredibile contrappasso per Schumacher, che della sfida aveva fatto la sua professione: da bambino sui kart, poi sulle piste di F1 e infine sulle due ruote della Superbike tedesca (prima di rientrare in F1 per gli ultimi 3 anni). In questo lungo anno le notizie sulle sue condizioni si sono rincorse frenetiche, soprattutto a causa della riservatezza della famiglia che ha concesso informazioni centellinandole e sperando che il mondo capisse il dolore. Ma sono stati proprio i tifosi a non farsene una ragione, prima organizzando veri e propri picchetti fuori dall’ospedale di Grenoble, dove Schumacher fu ricoverato appena dopo lo schianto, e in seguito attraverso la ricerca di news sui giornali, social network e qualsiasi altra forma possibile.

D’altra parte, soprattutto per noi italiani, Michael Schumacher non è uno sportivo come gli altri. Rappresenta la Ferrari tanto quanto Enzo Ferrari stesso. L’esordio in F1 avvenne nel 1991 in Belgio a bordo di una Jordan: settimo in qualifica e fuori dopo poche curve in gara, ma tanto bastò a farlo notare suo primo mentore, Flavio Briatore, che decise di portarlo immediatamente in Benetton, dove chiuse la stagione andando tre volte a punti. Bisognerà aspettare il 1994 e 1995 per i suoi primi due titoli iridati, che gli permisero di approdare in Ferrari dal1996. A Maranello arrivarono 10 anni ricchissimi di successi corredati da 5 titoli mondiali (2000, 2001, 2002, 2003, 2004) e dalla costruzione di un dream team di cui facevano parte anche Ross Brawn e Jean Todt, le vere menti dei trionfi rossi. Seguirono tre anni da consulnte in rosso e poi il rientro, nel 2010, per la Mercedes. Per dare alcuni crudi numeri: 308 gp disputati di cui 91 vinti, 155 podi, 1566 punti ottenuti, 68 pole position e 77 giri veloci in gara.

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Ancor più impressionanti i record conquistati inpista: maggior numero di titoli mondiali 7 (1994, 1995, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004), maggior numero di titoli mondiali consecutivi 5 (dal 2000 al 2004), maggior numero di titoli mondiali vinti da campione in carica 5 (1995 e dal 2001 al 2004), maggior numero di gran premi disputati con la stessa scuderia (180 con la Ferrari), maggior numero di vittorie (91), maggior numero di vittorie in una stagione (13 su 18 gare nel 2004) a pari merito con Sebastian Vettel, maggior numero di vittorie con la stessa scuderia (72 con la Ferrari), maggior numero di podi con la stessa scuderia (116 con la Ferrari), maggior numero di vittorie nello stesso gran premio    (8 al Gran Premio di Francia), maggior numero di gran premi diversi in cui ha vinto almeno una volta (22), maggior numero di stati diversi in cui ha vinto almeno un gran premio (20), maggior numero di circuiti diversi in cui ha vinto almeno un gran premio (23), maggior lasso di tempo tra la prima e l’ultima vittoria (14 anni, 1 mese e 2 giorni), maggior numero di stagioni consecutive in cui ha realizzato almeno una vittoria (15).

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Maggior numero di stagioni consecutive in cui ha realizzato almeno una pole position (13), maggior numero di secondi posti (43), maggior numero di arrivi sul podio (155), maggior numero di arrivi sul podio consecutivi (19 dal Gran Premio degli Stati Uniti 2001, al Gran Premio del Giappone 2002), maggior numero di arrivi sul podio in una stagione (17 su 17 gare nel 2002 pari al 100%), maggior numero di arrivi a punti (221), maggior numero di arrivi a punti consecutivi (24 dal Gran Premio d’Ungheria 2001, al Gran Premio della Malesia 2003), maggior numero di giri al comando (5111 per un totale di 24148 km in 143 gran premi diversi), maggior numero di pole position (68), maggior numero di partenze dalla prima fila (116), maggior numero di giri più veloci in gara (77), maggior numero di giri più veloci in gara in una stagione (10 su 18 gare nel 2004) eguagliato da Räikkönen nel 2005 e nel 2008, maggior numero di double (pole position e vittoria) 40, maggior numero di double (pole position e vittoria) consecutivi 6, maggior numero di hat trick (pole position, vittoria e giro veloce) 22, maggior numero di hat trick nella stessa stagione 5 (nel 2004) a pari merito con Ascari.

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Chapeau e in bocca al lupo, Campione.

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