Pedaggi nuovi rincari

Pubblicato il autore: Barbara Crimaudo Segui


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A tavola per il cenone di capodanno mettiamo i rincari salati dei pedaggi autostradali. Il ministero delle infrastrutture sta decidendo in queste ore, circa la percentuale resta confermato l’aumento. La scena si ripete ogni anno, qualche giorno fa Adusbef e Federconsumatori protestavano per le richieste portate a Roma dalle concessionarie che arrivano a toccare il 9%, vedi tratta Roma-Pescara. Maurizio Lupi, ribadisce: “Gli aumenti non saranno superiori all’1,5%”; almeno quanto ha scritto al quotidiano la Stampa, sottolineando la soglia del recupero dell’inflazione. La certezza sta nel portafogli degli automobilisti, che già alla fine del 2013 segnalavano gli aumenti, magra consolazione il ribasso, seppur minimo, del costo dei carburanti in autostrada. Un’occhiata alle tariffe di fine 2013 evidenzia il 3,9% degli aumenti, contro una richiesta del 4,8% con picchi dell’8% sulla tratta A24-A25. L’argomento è particolarmente caldo per il Veneto, dove due anni fa il pedaggio da 0,70 cent è passato a 3 euro: 400% del rincaro giustificato con un sistema di calcolo che si basa sui volumi di traffico, assurdo. Speriamo di accogliere il nuovo anno con le bollicine e non della semplice acqua.

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