Bosch aiuta la disoccupazione in Italia

Pubblicato il autore: Barbara Crimaudo Segui

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Basta che funzioni, può essere tra gli slogan per diminuire il tasso di disoccupazione che attanaglia il nostro Bel Paese. Inutile ripetere i numeri, molti giovani sono alla ricerca di un lavoro. L’iniziativa di Bosch è una nuova carta tutta da giocare, già sperimentata in Germania, perché non provarla anche da noi… Tutto parte dallo scorso ottobre, quando Bosch ha aperto in collaborazione con la Fondazione ITS Meccanica Meccatronica “Cuccovillo”, un corso specialistico di due anni per qualificarsi in Tecnico Superiore per la Produzione. Il modello è il medesimo di quello tedesco, che forma i giovani con lezioni sia in aula e in laboratorio in azienda. Attualmente sono impiegnati nel corso circa 40 studenti di ingegneria meccanica e informatica, che in un mese si applicheranno in 500 ore di tirocinio in azienda corredato da corsi e seminari. L’ITS Lombardia ricalca le stesse orme dell’Istituto Cuccovillo a Sesto San Giovanni, ha aderito all’iniziativa Bosch, che con il progetto vuole far conoscere in Italia la realtà aziendale con iniziative volte alla promozione in scuole primarie e atenei. Secondo, Gerhard Dambach, Amministratore Delegato Robert Bosch Spa: “ In questo Paese si può fare sistema, si può fare innovazione e si può fare eccellenza”.

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