UNASCA emergenza targhe

Pubblicato il autore: Barbara Crimaudo Segui

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Le immatricolazioni sono ridotte all’osso, ci risiamo secondo l’UNASCA è di nuovo emergenza targhe. L’associazione delle autoscuole e degli studi di consulenza automobilistica attraverso il segretario nazionale Ottorino Pignoloni, dichiara: “La situazione è paradossale, soprattutto se davvero dovuta a una mancata comunicazione di autorizzazione a produrre e consegnare le targhe da parte del Ministero dell’Economia e Finanze al Poligrafico dello Stato”. Nella rosa della Comunità Europea il sistema italiano di produzione e distribuzione delle targhe si distingue in quanto più oneroso, esempio: una coppia di targhe standard 40,60 euro, in città come Aosta, Bolzano e Trento arriva fino a 44,40 euro. Dai dati forniti dall’UNASCA l’emergenza targhe esaurite sono Ascoli Piceno, Firenze, Milano, a seguire arriverà a Torino, Modena, Trento, Grosseto. A proposito Pignoli sottolinea: “E’ davvero incredibile che anno dopo anno si debba continuare a segnalare questo disservizio, che mette a rischio il ritiro e l’uso dei veicoli già acquistato oltre a danneggiare il lavoro delle agenzie”.

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