Sbk Thailandia: le interviste ai protagonisti [Video integrali delle gare]

Pubblicato il autore: L@Je58 Segui

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Dopo il dominio della Kawasaki di Jonathan Rea che ha vinto entrambe le manche, sentiamo le interviste ai piloti al termine del gran premio di Thailandia. Iniziamo con una leggenda: Troy Bayliss che questa volta ha davvero (a quanto pare) appeso il casco al chiodo, infatti il campione australiano ha dichiarato: E’ stato divertente ritornare e volevo fare un ulteriore gran premio dopo l’Australia per vedere come sarebbe andata. Amo correre, amo la Ducati e tutte le persone che lavorano qui… Sono contento di aver corso con la Panigale R. Sono stato fortunato a terminare la mia carriera in forma e in salute e ho visto che posso ancora essere veloce ma sono pronto a tornare a godermi la mia famiglia in Australia. Ringrazio davvero tutti per il loro supporto e ora passo la palla ai talenti più giovani. Il prossimo gran premio sarà ad Aragòn il 12 aprile ed è ancora incerto il ritorno di Davide Giugliano. Passiamo ora al protagonista di giornata, Jonathan Rea, imperatore assoluto della Thailandia: “Per me il weekend è stato fantastico, a cominciare dalla pole di sabato e poi le due vittorie, non avremmo potuto chiedere di più. La moto può sempre migliorare ma già dall’inizio del weekend la Ninja ZX-10R era davvero ad un buon livello: il mio passo era davvero veloce e il ritmo era buono. Ora il nostro setting di base è buono e questo mi da fiducia per spingere al limite e per capire la moto. Non mi capita spesso di fare una doppietta, percui voglio godermi questo momento“. Chi ha meno motivo per sorridere è il suo compagno di squadra, Tom Sykes che se in gara 1 ha chiuso al terzo posto, nella seconda manche ha concluso quarto e voci di paddock dicono che tra i due piloti britannici stia nascendo una rivalità, soprattutto da parte di Sykes al quale non andrebbe giù di essere battuto dal compagno di team: “Primo podio dall’inizio del campionato: significa che stiamo andando nella giusta direzione e non è male considerato il feeling che sto avendo in questo momento con la moto. Non riesco a fare cosa voglio. Continueremo a lavorare per cercare di migliorare la moto”. In Aprilia c’è ottimismo dopo le performance di Leon Haslam e anche del debuttante Jordi Torres. Il pilota inglese ha ottenuto due secondi posti, e il fatto che è sempre stato coinvolto in bagarre con gli avversari, hanno permesso a Rea di ottenere margine: Il team ha fatto un ottimo lavoro. Tra le due gare, abbiamo fatto un grosso passo in avanti. Semplicemente Rea era troppo veloce questo weekend. Abbiamo deciso di usare una gomma più dura all’anteriore e forse se avessimo usato la soft avremmo potuto essere più veloci nella prima parte della gara. Ma questo non ci avrebbe dato delle garanzie che volevamo in termini di distanza. Sono comunque contento di questo weekend specialmente perchè rispetto al venerdì siamo migliorati tantissimo e non vedo l’ora di andare ad Aragòn. Essere sul podio già alle prime due gare del campionato è davvero un buon punto di partenza”. Dopo la penalizzazione in gara 1 a causa di un taglio nella curva finale prima del traguardo, in gara 2 Alex Lowes ha recuperato e ha portato la sua Suzuki in terza posizione: “Sono contento di essere tornato sul podio, anche se avrebbero potuto essere due i podi oggi ma ho fatto un errore perchè ero determinato a prendere Leon (Haslam,ndr). Abbiamo lavorato molto con il team e il risultato è arrivato, e se riusciamo a mantenere un pò più di costanza, sarà una bella stagione per noi“. 

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Gara 1 (video integrale)

Gara 2 (video integrale)

Interviste al parco chiuso

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