Contratto Raikkonen: per Arrivabene un sostituto c’è sempre. E su Alonso…

Pubblicato il autore: Alberto Tuzi Segui

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Di certo Maurizio Arrivabene non è quel tipo di personaggio abituato ad usare giri di parole sugli argomenti che riguardano il suo “business”. E se sei il numero uno del team di F1 più famoso al mondo, ogni dichiarazione su questa lunghezza d’onda fa notizia. A Maranello dopo le vicende del Gp Canada a tenere banco è la situazione del rinnovo contratto di Kimi Raikkonen, in scadenza a fine 2015. L’ultima prestazione del pilota finlandese a Montreal ha risollevato parecchi dubbi sui vantaggi di vedere Raikkonen un altro anno sulla Ferrari, con il terzo posto sfumato a causa di un testacoda che ha agevolato la Williams di Valtteri Bottas, con la Rossa per la prima volta giù dal podio in questa stagione.

Maurizio Arrivabene, team manager della Ferrari, nel dopo gara ha provato a confortare il finlandese ma sulla situazione riguardante il rinnovo del contratto Raikkonen è stato chiaro: “Per Enzo Ferrari il Mondiale costruttori era più importante di quello piloti e per riuscirci serve che entrambi i piloti ottengano dei risultati. Ho parlato con Kimi in modo schietto e lui lo sa molto bene: più punti porta, più sono le chance che resti”. Parole precise da parte di chi ha in mente quali sono gli obbiettivi da centrare in questa stagione per riportare la Ferrari in alto: almeno tre vittorie nel 2015, per poter poi lottare per il titolo nel 2016. E se Raikkonen non dovesse garantire questi risultati, a Maranello non sarà di certo difficile sostituirlo, perchè la Ferrari “ha un pilota pronto per sostituire Raikkonen in qualsiasi momento, non c’è problema, ma in questo momento mi sto concentrando sui nostri due ragazzi. Il problema ora è quello di lavorare con i piloti che abbiamo e di metterli in condizioni di dare il massimo delle prestazioni”.

Chiusura infine sul passato. A Maurizio Arrivabene non sono andate giù le dichiarazioni dell’ex Fernando Alonso: l’asturiano infatti ha affermato che se fosse rimasto alla Ferrari avrebbe centrato al massimo l’ennesimo secondo posto dopo i tre ottenuti in cinque stagioni al Cavallino. Il team manager ha replicato: “Quello che Alonso ha detto non è stato educato, ma non mi interessa”. Ciò che importa molto di più è il risultato finale, senza guardare in faccia a nessuno. E poco importa se il rinnovo del contratto Raikkonen non arriverà: per Arrivabene conta molto di più che il pilota finlandese non venga più ricordato come l’ultimo pilota campione del Mondo sulla Ferrari.

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