F1: Le pagelle del Gp di Monza

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso Segui

Hamilton

Dopo 24 ore dalla disputa del gran premio di Monza a mente ormai fredda è tempo di giudizi, di conseguenza andiamo a vedere chi si è distinto di più in questa dodicesima tappa del mondiale. Ricordiamo che il gran premio è stato stravinto da Lewis Hamilton, mentre Vettel è arrivato secondo e Massa, terzo, ha completato il podio.

Hamilton: 10 e lode. Meriterebbe un 3 scarso per la sua capigliatura e per il suo look troppo underground, ma quando si mette la cintura e indossa il casco, è capace di ridicolizzare tutti i suoi avversari. Anche ieri un distacco abissale rifilato a Vettel e mondiale in cascina, anche perché Rosberg, suo diretto avversario, è stato tradito dal motore e quindi è rimasto al palo. DIVINO

Max Verstappen 9: peccato che tra 20 anni nessuno si ricorderà di lui in questa gara, perché purtroppo finisce dodicesimo e quindi fuori dalla zona punti. Nonostante ciò il 17enne ci regala delle emozioni, infatti partito ultimo in griglia e costretto a scontare anche un drive through ci regala sorpassi a ripetizione, ridicolizzando due campioni del mondo come Alonso e Button. Tra l’altro Vettel se lo trova davanti, pronto a doppiarlo, peccato che il ragazzino terribile ne abbia più di lui e praticamente il tedesco della Ferrari non riesce nemmeno ad avvicinarsi alla carcassa della Toro Rosso. Il sorpasso a Nasr sul finire di gara con conseguente bloccaggio è da applausi. Peccato per quelle penalizzazioni, altrimenti forse avrebbe potuto lottare per i punti. CATTIVO

Rosberg 8: grande gara quella di Nico che, con un motore non aggiornato e vecchio rispetto a quello di Hamilton, riesce a tener botta. Complice una buona strategia riesce a trovarsi terzo e successivamente insidia Vettel per la seconda posizione, purtroppo però le cose non vanno come dovrebbero e il motore lo abbandona sul più bello. SFORTUNATO

Massa 7: il brasiliano ottiene un podio per grazia ricevuta, ma lo difende a denti stretti, resistendo ai continui attacchi del compagno di squadra Bottas. CORIACEO

Vettel 6: Partiva terzo, Raikkonen davanti a lui si pianta in partenza e arriva secondo, e gli va pure bene, dato che senza quel problema Rosberg avrebbe potuto superarlo. Svolge il solito compitino. SUFFICIENTE

Ferrari 5: sì avete letto bene! La Ferrari di Monza non merita nemmeno la sufficienza. Innanzitutto la gara inizia con due piloti sul podio e solo uno riesce a completare l’opera. Inoltre, Rosberg con un motore più vecchio riesce a creare qualche grattacapo a Vettel. Terzo: dopo le qualifiche del Sabato in Ferrari ci credevano eccome alla vittoria, anche perché il distacco in qualifica non era notevole, dato che Hamilton aveva passeggiato, e perché, secondo loro, il motore della Mercedes farà crack. Effettivamente hanno avuto ragione, infatti se non si fosse rotto il motore di Rosberg, la Mercedes avrebbe addirittura fatto doppietta nella casa del cavallino. Infine, Hamilton li rifila più di 20 secondi, non proprio decimi. TROPPO SPOCCHIOSI

Raikkonen 4: errore da principiante che pregiudica la sua gara. È vero che si rende protagonista di una importante rimonta, ma ciò non giustifica una prestazione da dimenticare al più presto. INSUFFICIENTE

Force India 7: ancora una volta il team indiano piazza due piloti a punti, dimostrandosi una vettura che sui circuiti veloci non tradisce mai. BRAVI

Mclaren 3: Poco fa che il motore Honda non si adatta ai circuiti veloci, che poi vorremo sapere quali sono i circuiti pro Honda, dato che le vetture di Woking solo in due circuiti hanno effettuato prestazioni decenti (Ungheria e Montecarlo). Una stagione disastrosa e figure imbarazzanti. DISASTRO TOTALE

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