F1: Le pagelle del Gp di Singapore

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso Segui

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E’ tempo di giudizi, dopo la splendida vittoria di Vettel in quel di Singapore, con la Ferrari che ottiene il terzo successo della stagione e il secondo nella storia nel gp asiatico. Abbastanza curioso è il fatto che la Ferrari abbia vinto nel 2010 con Alonso al primo anno in Ferrari e si sia ripetuta 5 anni dopo sempre con un debuttante alla guida della rossa. Inoltre, come nel 2010 per la Ferrari weekend perfetto, anzi perVettel, dato che ha ottenuto pole position e giro veloce. Dietro Vettel, completano il podio Ricciardo (secondo) e Raikkonen(terzo).

La pagelle di Supernews:

Sebastian Vettel: 10 e lode. Bè c’è poco da dire, dato che realizza il primo “Grand chelem” in rosso, vale a dire: pole position, giro veloce, in testa dal primo all’ultimo giro e vittoria. Un weekend straordinario, con il tedesco che non ha avuto rivali, dato che solo Ricciardo, si fa per dire, è risucito ad impensierirlo, anche se, va detto, è stato aiutato dalle Safety Car, altrimenti la vittoria di Vettel sarebbe stata più tranquilla. Vettel, inoltre, ha già eguagliato il record di vittorie di Schumacher alla prima stagione in rosso, infatti il tedesco di Kerpen alla prima stagione in Ferrari si fermò a 3, mentre Sebastian ha ancora sei gare per provare a batterlo.

Max Verstappen 10: Ma come? direte voi, Verstappen arriva ottavo e prende quasi lo stesso voto di Vettel? Sì, perché anche ieri Max ci ha fatto divertire, ha dimostrato che a Singapore si può superare anche quando siamo sotto al ponto e lo spazio è poco. Inoltre, il “torello” ha realizzato una grande rimonta, vero favorito anche dalla Safety e da qualche ritiro, ma poco importa. Inoltre, il no rifiliato al team quando gli hanno chiesto di far passare Sainz, è qualcosa di straordinario, quasi come a dire: “Sono qui, perché non prova a passarmi? Tanto io non mi levo”. Questo ragazzo ha talento, secondo noi è già pronto per palcoscenici più importanti

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Daniel Ricciardo 8: L’australiano ci ha provato a tener testa a Vettel, ma non c’è riuscito, solo nel primo stint di gara, sfruttando anche il minor degrado delle sue gomme, era riuscito ad avvicinarsi, poi però non c’è stata storia. Bravo comunque a difendere senza problemi la seconda posizione, praticamente Raikkonen non si avvicina mai.

Kimi Raikkonen 7: Il finlandese riesce a portare a casa un podio che fa morale, anche perché arriva dopo la “falsa partenza” di Monza. Parte terzo, difende la posizione senza problemi, prova a raggiungere Ricciardo, ma l’australiano ieri ne aveva di più.

Carlos Sainz 6.5: sufficienza piena per l’altro “torello” che soprattutto negli ultimi giri del gran premio ci regala qualche sorpasso, anche se resta comunque dietro al suo compagno di squadra. Una buona iniezione di fiducia per un ragazzo che soprattutto nelle ultime gara aveva accusato qualche problema. Quantomeno in questa gara la fortuna non gli si accanisce contro.

Lewis Hamilton 6: Nonostante tutto, Lewis è da sufficienza. Nonostante una Mercedes fuori forma, per un breve periodo di gara è risucito anche a credere alla possibilità di vittoria o quantomeno a raggiungere il podio; infatti prima del problema al motore, girava sugli stessi tempi dei primi, nonostante avesse una mescola meno prestazionale. Senza quel problema al motore, forse ne avremmo visto dell belle.

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Dani Kyvat 5.5: Poteva fare di più, anche perché la macchina andava forte. Va detto che è sfortunato quando entra ai box in presenza di Virtual Safety car, cosa che gli fa perdere parecchie posizioni. Però quando si ritrova dietro Bottas,  alla guida di una Williams non proprio performante nell’intero weekend, non è mai in grado di impensierirlo e questo è un punto nettamente a suo sfavore.

Nico Rosberg 5: Non merita la sufficienze. Gara anonima e nonostante il quarto posto, continua a prenderle dal compagno di squadra, anche perché se non fosse stato per il ritiro di Lewis, sarebbe finito dietro ancora una volta. Da un anno a questa a parte, ha perso tutto lo smalto che fino a quel momento gli aveva permesso di lottare contro Lewis. Ora in classifica generale deve pensare solo ed esclusivamente a difendersi da Vettel.

Nico Hulkenberg 4.5: Cosa succede a Nico? Dov’è finito quel pilota capace di prestazioni importanti nella prima parte di stagione e di vincere la prestigiosa corsa della “24 ore di Le Mans”? Non lo sappiamo. Quello che è certo è che da quando Raikkonen ha rinnovato con la Ferrari il tedesco della Force India è entrato in una fase quasi depressiva che l’ha fatto scomparire dalla scena. Ieri altra gara da dimenticare, il tutto condito da una qualifica disastrosa. Inoltre, rovina la gara di Massa, beccandosi anche una penalità di 3 posizioni sulla griglia da scontare nella prossima stagione.

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Mercedes 4: Weekend disastroso per i tedeschi che almeno per questa volta devono inchinarsi allo strapotere Ferrari. Da quando hanno montato la terza PU della stagione sono stati assaliti da una serie di problemi. L’unica scusante è un circuito che non esalta la Mercedes, ma questo conta poco. Adesso già dalla prossima gara in Giappone devono dimostrare di essere quelli di un tempo, anche perché la Ferrari inizia a farsi minacciosa.

McLaren Honda 2: La settimana scorsa eravamo stati meno cattivi, dando alla McLaren un 3, questa settimana, invece, un bel 2 non lo toglie nessuno. Una sola parola: disastro! Doveva essere la gara ideale per andare a punti e paradossalmente il team anglo-giapponese ci stava riuscendo, dato che Alonso era ottavo e Button decimo, poi però problemi per entrambi, con conseguente ritiro. Non c’è mai fine al peggio.

Virtual Safety Car 0: L’ennesima cosa insensata dalla FIA, un sistema che penalizza o avvantaggia il pilota a seconda delle situazioni. Menomale che era stata pensata per garantire la correttezza della gara, dato che la Safety spesso penalizza chi è davanti perché compatta il gruppo e quindi in alcuni casi fa perdere il vantaggio che un pilota aveva acquisito fino a quel momento. In realtà la VSC sta avendo l’effetto contrario, perché ogni volta che entra crea scompiglio, con piloti che si avvantaggiano e altri che perdono. A questo punto o si inseriscono dei limitatori alle vetture, come avviene quando si entra nella corsia dei Box, oppure si abolisca definitivamente, perché è davvero un sistema totalmente inutile.

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