Red Bull, Audi fornirà i motori nel 2018?

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso Segui

MELBOURNE, AUSTRALIA - MARCH 16: Daniel Ricciardo of Australia and Infiniti Red Bull Racing drives on his way to finishing second during the Australian Formula One Grand Prix at Albert Park on March 16, 2014 in Melbourne, Australia. (Photo by Robert Cianflone/Getty Images) *** Local Caption *** Daniel Ricciardo

La notizia giunge direttamente dalla Germania e, stando a quanto riportato dal quotidiano Bild, l‘Audi sarebbe pronta all’ingresso in Formula 1, non ovviamente da subito, ma dal 2018 come fornitrice di motori della Red Bull. Come sappiamo ormai da tempo la scuderia austriaca ha ufficialmente rotto con Renault e molto probabilmente il prossimo anno utilizzerà i motori Ferrari. Sappiamo anche però che la collaborazione Red Bull-Ferrari non potrà durare per sempre, anche perché sono due scuderie antagoniste e che si potranno giocare il mondiale. Inoltre, anche in Red Bull sanno che i motori Ferrari per quanto prestazionali possano essere, non saranno mai all’altezza di quelli che monteranno le due vetture Ferrari. Di conseguenza, Helmut Marko e company per il momento, soprattutto in mancanza di altro fornitore, vorrebbero fare affidamento ai motori Ferrari, poi però vorrebbero virare su un motore che operi in esclusiva con i “bibitari” in modo tale da gestire in simultanea lo sviluppo. A questo punto l’unica casa motoristica che si è fatta avanti è Audi che sarebbe disposta ad intraprendere una collaborazione austro-tedesca, per cercare di far ritornare grande la Red Bull. Ricordiamo però che, qualora si concretizzasse questa ipotesi, Audi sarebbe costretta ad abbandonare il campionato DTM, in modo tale da concentrarsi solo ed esclusivamente sulla Formula 1.

Quello che è certo è che ormai in Red Bull non sanno più dove fare l’uovo, dato che prima sono andati da Mercedes, vedendosi sbattere la porta in faccia, adesso cercano una collaborazione con Ferrari, ma vorrebbero dettare condizioni ma ovviamente a Maranello non sono certo gli ultimi arrivati; infine cercano l’appoggio di Audi, ma che non potrà arrivare prima del 2018. A questo punto non valeva la pena restare con Renault almeno per un altro anno? La casa francese quest’anno ha deluso, d’accordo, ma gli altri anni ha comunque fornito un motore prestazionale alla Red Bull e da quest’anno aveva intrapreso anche una collaborazione in esclusiva con gli austriaci, fornendo i propri motori solo a Red Bull e Toro Rosso. Sicuramente  potevano aspettare almeno un altro anno, prima di gettarsi a capofitto alla ricerca di un sostituito che, ripetiamo, per quanto affidabile possa essere, non potrà mai garantire alla Red Bull l’esclusività che invece li garantiva Renault. Ha ragione Vettel, quando interpellato sul caso Red Bull-Renault, ha risposto: “Non sono fatti miei, ma dico solo una cosa: nella Formula 1 di oggi non c’è più riconoscenza”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: