Red Bull-Ferrari: accordo più vicino per la fornitura dei motori

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso Segui

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Approfittando dello stallo della trattativa tra Mecedes e Red Bull, la Ferrari è pronta ad inserirsi nella trattativa per la fornitura dei motori alla scuderia austriaca a partire dal 2016. Per Ferrari sarebbe un ritorno, dato che nella stagione di F1 2006, ave già equipaggiato la scuderia austriaca, rapporto interrotto nel 2007, quando Red Bull decise di passare a Reanult, collaborazione che è ancora in atto, ma che ormai sembra destinata a concludersi.

Infatti, il team di Mateschitz, nonostante un contratto con la casa motoristica francese fino al 2017, è intenzionata a chiudere quanto prima la collaborazione, causa risultati non all’ altezza. Ricordiamo che Reanult fornisce i motori alla Red Bull dal 2007 e nel periodo 2010-2013, la coppia Austro-francese ha ottenuto i maggiori successi, con la conquista di 8 titoli mondiali( 4 piloti uno Sebastien Vettel e 4 costruttori).

Questa stagione avara di risultati ha indotto il team principal Christian Horner a chiudere definitivamente questa collaborazione. A questo punto sono iniziati i contatti tra Red Bull e Mercedes, la trattativa sembrava ben avviata, tuttavia, interrotta bruscamente a causa dei ripensamenti della casa tedesca. Alla base di questa scelta non vi sono solo considerazione tecnico-sportivo, come ad esempio Il fatto che se la Red Bull si equipaggiasse del miglior motore del circus, quello Mercedes appunto, potrebbe insidiare il dominio della scuderia tedesca, ma sopratutto legale: infatti la casa tedesca non vuole inserirsi, suo malgrado, nella contesa che ci sarà tra Red Bull e Reanult nel momento in cui si discuterà della rescissione del contratto. Quasi come a dire: “Non vorremo passare dei guai”.

La palla al balzo è stata presa da quel “volpone” di Marchionne, presidente Ferrari, che, proprio durante l’ultimo weekend di Monza, ha strizzato l’occhio alla Red Bull, proponendosi come possibile venditore. In realtà anche questa sarebbe un’arma a doppio taglio perché da un lato eviterebbe un’accoppiata Red Bull-Mercedes che per la Ferrari potrebbe essere deleteria; tuttavia, però, sarebbe un rischio notevole equipaggiare i “bibitari” con la pu Ferrari che, come abbiamo visto quest’anno, è sicuramente la più competitiva dopo quella Mercedes.

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