F1, Gp di Sochi. Pole di Rosberg, Hamilton 2°. Solo 4° Vettel.

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

Mercedes AMG Petronas F1 Team's British driver Lewis Hamilton drives out of the pits during the third practice session of the Russian Formula One Grand Prix at the Sochi Autodrom circuit on October 10, 2015. AFP PHOTO / ALEXANDER NEMENOV

E’ Nico Rosberg a conquistare la pole position del gran premio di Russia, sul circuito di Sochi. Il tedesco della Mercedes ha rifilato al compagno di squadra Lewis Hamilton, un gap di 0.320. Terzo posto per Valterri Bottas, che si mette dietro Sebastann Vettel per 53 millesimi.

Q1: E’ il brutto incidente occorso a Carlos Sainz (Toro Rosso) nelle FP3 a tenere ancora banco nel circus. Il pilota spagnolo sta bene e, lui stesso, lo fa sapere su Twitter:

Pista finalmente asciutta. Alonso partirà con 35 posizioni di penalità per il cambio del motore e le varie infrazioni regolamentari. Pochi i dati accumulati dagli ingegneri per questa sessione: sarà quindi una qualifica al buio dove conterà molto l’abilità del pilota. Il primo a scendere in pista è Verstappen; molti montano subito le supersoft, ma è Rosberg con le soft ad ottenere il l primo corno importante firmando il suo giro con un 1.38.556, trasformato poi in un 1.38.343. Ferrari e Red Bull si nascondono nei box, mentre la McLaren sembra essere competitiva proprio con Alonso, nono a + 1.801. A sorprendere tutti è poi la Lotus, con un rinato Grosjean che porta la sua vettura al 4° posto. Il tempo di Rosberg rimane il migliore, con un vantaggio di 0.215 su Hamilton e 0.255 su Vettel. Riesce a qualificarsi alla Q2 Button che fa fuori proprio il compagno di scuderia Alonso (quattro decimi), a sua volta seguito da Ericsson (Sauber), Stevens e Merhi (Manor).

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Q2: Scende subito in pista la Williams con gomma usata, ma il primo riferimento cronometrico è di Perez su Force India, superato immediatamente da Rosberg, stavolta con super soft, con il tempo di 1:38.335. La prestazione delle Mercedes con la gomma più morbida fa quindi intendere che, se non per l’usura, non c’è molta differenza fra le due mescole portate in Russia dalla Pirelli. Hamilton va al limite: sfruttando tutto il suo potenziale fa 1:37.672, battuto ancora dal compagno di scuderia che sembra in giornata di grazia e che gli rifila un decimo e mezzo. Ferrari e Red Bull scendo in pista molto tardi ma, se la scuderia di Maranello qualifica entrambi i piloti, il team austriaco perde quello di casa, Daniil  Kvjat, 11° . Fuori anche Felipe Massa, 15°, che non è mai riuscito ad avere un giro buono in questa seconda sessione, probabilmente per problemi tecnici. Fuori dalla Q3 anche Nasr (Sauber), Button (McLaren) e Maldonado (Lotus).

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Q3: Cambio di strategia stavolta per la Ferrari, con Raikkonen che è infatti il primo a scendere in pista. Tutti i piloti, tranne Perez che fa un tentativo con la gomma usata, optano per una super soft nuova. Il copione sembra lo stesso per tutti: primi giri di rodaggio facendo gommare il più possibile la pista e cercare il risultato al secondo tentativo. Quando però la Mercedes inizia a fare sul serio, non c’è più nulla da fare per gli altri che iniziano a beccare dei ritardi imbarazzanti. E’ ancora Nico Rosberg a firmale il miglior tempo con un 1:37.113, riferimento pazzesco che mette dietro tutti con distacchi importanti. Il primo degli inseguitori è Hamilton, 2°, chr sbaglia il giro buono e si prende tre decimi dalla vetta. Terzo, un sorprendente Bottas che sembra avere un gran passo qui, ma che becca comunque otto decimi, 53 millesimi di vantaggio invece su Vettel, quarto. Seguono l’altra Ferrari di Raikkonen, le Force India di Hulkenberg e Perez, la Lotus di Grosjean, la toro Rosso di Verstappen e la Red Bull di Ricciardo.

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