Graziano Rossi papà di Valentino: “Sto con mio figlio, direzione gara doveva avvisarli”

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista Segui

ASSEN,NETHERLANDS,27.JUN.15 - MOTORSPORTS, MOTORBIKE - MotoGP, Grand Prix of the Netherlands. Image shows Marc Marquez (ESP/ Honda) and Valentino Rossi (ITA/ Yamaha). Photo: GEPA pictures/ Gold and Goose/ Gareth Harford - For editorial use only. Image is free of charge.
Continua a far discutere in modo acceso il caso Rossi-Marquez, a distanza di tre giorni da quanto avvenuto al Gran Premio di Sepang. Dopo la mobilitazione da parte di piloti, politici, vip e figure al vertice delle istituzioni sportive, è il turno di Graziano Rossi papà di Valentino, che dice la sua sulla vicenda: “Da padre, ovviamente, sono tutto dalla parte di Valentino. Mio figlio il giovedì prima della gara ha fatto suonare un campanello d’allarme… Valentino certe cose non se le sogna e se esce allo scoperto in modo così chiaro non lo fa certo per amor di polemica, ma perché vuole provocare un intervento delle autorità. Che però non c’è stato”, il commento lapidario di Graziano Rossi.

Il papà di Valentino insiste su un punto fatto rilevare da più parti, ovvero l’inazione dei responsabili della direzione gara, che avrebbero dovuto ammonire i due contendenti, Rossi e Marquez, dal perpetuare una condotta di gara giudicata avversa alle regole non scritte del motociclismo, soprattutto dopo le dichiarazioni al veleno che avevano caratterizzato la Conferenza stampa ufficiale pre Gran Premio del giovedì a Sepang. Regole che non vietano di certo l’ingaggio di lunghi ed agguerriti duelli, ma a patto che non risultino in traiettorie palesemente non ottimali ed in gesti antisportivi che poco hanno a che fare con lo spirito delle corse. “La direzione di gara – prosegue Graziano Rossi –, di fronte a certe dichiarazioni, avrebbe dovuto convocare i due piloti e metterli sull’avviso. Bastava invitarli alla calma e chiedere che ognuno facesse la sua corsa senza intralciare la corsa dell’altro… Far capire che erano entrambi sotto osservazione e qualsiasi scorrettezza sarebbe stata punita con sanzioni pesanti. E invece non è successo niente. Hanno tutti preferito far finta di nulla“.

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Graziano Rossi papà di Valentino, si è proiettato poi su Valencia, dove andrà in scena l’ultimo atto del Mondiale, quello decisivo. Oltre a confermare la presenza del figlio, che lo stesso Valentino aveva messo in dubbio, si è mostrato sicuro del fatto che in Spagna non si assisterà nuovamente a quanto visto in Malesia, alla luce della considerazione che la sicurezza dei piloti viene prima di ogni rivalità in pista ed ogni logica di classifica: “Per i piloti non esiste niente di più brutto di una caduta, nessuno cercherà mai di far cadere un altro e chi oggi accusa Valentino di aver fatto apposta non sa di cosa parla. Il prossimo appuntamento ora è a Valencia. E Valentino ci sarà“, ha chiosato Graziano Rossi papà di Valentino.

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