Motociclismo e fisco: stavolta è Max Biaggi a non aver pagato le tasse

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Motociclismo e fisco: stavolta è Max Biaggi a non aver pagato le tasse

Max Biaggi ha evaso il fisco per 18 milioni di euro ed è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Roma

Max Biaggi è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Roma per avere evaso il fisco di circa 18 milioni di euro. Secondo La Repubblica il giudice dell’udienza preliminare Valerio Savio ha disposto il processo su richiesta del pubblico ministero Giancarlo Cirielli ed Equitalia si è costituita parte civile rappresentata dall’avvocato Emilio Ricci. Il fisco è tornato ancora una volta a colpire il mondo del motociclismo, dopo che Valentino Rossi aveva dovuto patteggiare circa 35 milioni di euro per avere un imponibile non dichiarato di più di 60 milioni. L’evasione di Valentino Rossi era di circa 25 milioni ed i problemi erano sorti a causa del trasferimento della sua residenza all’estero, come avevano fatto in precedenza altri due motociclisti, Marco Melandri e Loris Capirossi.

L’evasione fiscale di Max Biaggi sarebbe di 17,852.261,95 di euro e il processo è stato fissato per il 15 settembre 2016 davanti al giudice Bruno Costantini. Il motociclista era stato già in passato nel mirino del fisco per aver trasferito la residenza fittizia nel Principato di Monaco; inoltre Max Biaggi era riuscito ad usufruire dello scudo fiscale per far rientrare in Italia molti capitali depositati all’estero. Stavolta i problemi riguarderebbero anche i contratti di sponsorizzazione, perché a quanto si legge il campione di superbike avrebbe compiuto “atti fraudolenti consistiti nel trasferimento della propria residenza nel Principato di Monaco e nell’affidare lo sfruttamento dei suoi diritti di immagine, derivanti dai contratti di sponsorizzazione con la società Dainese Spa, a società di capitale con sedi a Londra, Montecarlo e Madrid”.

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