Rossi, puoi ancora vincere il Mondiale

Pubblicato il autore: Daniele Franco Segui

Valentino Rossi

Quello a cui abbiamo assistito domenica scorsa mentre la MotoGP correva sul tracciato di Sepang fa male al motociclismo, ma soprattutto allo sport. Tante le opinioni, i commenti, le considerazioni su quell’incidente che alla curva numero 14 ha visto coinvolti Rossi e Marquez, con risultato la caduta a terra dello spagnolo e il terzo posto, sul podio finale, del numero 46.

Che sia giusta o sbagliata, per Rossi è arrivata la penalizzazione da parte della Direzione Gara in Malesia che lo vedrà partire dall’ultima posizione a Valencia, ultimo appuntamento stagionale.
La delusione per l’accaduto, per la penalizzazione e per un Mondiale ormai “regalato” al suo compagno di box Lorenzo, hanno portato Rossi ad affermare nel post gara che non era sicuro di voler correre per l’ultimo Gran Premio. Dopo alcuni giorni dalla gara, ecco che il Dottore è uscito allo scoperto e lo ha fatto tramite Twitter, confermando due cose importanti. La prima è che sarà presente a Valencia e lavorerà al meglio per farsi trovare pronto. La seconda è che l’arrabbiatura per il “caso” Rossi-Marquez (perché di caso ormai si tratta) è passata.

Appuntamento a Valencia quindi, dove il pesarese partirà si dall’ultima casella in griglia, ma è ancora in testa al mondiale, ha ancora 7 punti di vantaggio su Lorenzo e, soprattutto, ha più motivazioni del suo compagno di squadra di vincere il campionato adesso. Difficile, tanto, ma non impossibile. Difendere il vantaggio (basta un solo punto) e vincere il decimo titolo in carriera è possibile, soprattutto se ti chiami Valentino Rossi. La sua migliore rimonta in gara è avvenuta proprio a Valencia, quando partito 15° riuscì a risalire fino a conquistare il terzo gradino del podio, dietro a Melandri e Hayden (era il 2005).

L’ultimo successo sul circuito spagnolo risale al 2004 per Rossi, poi cinque volte a podio tra cui l’anno scorso dove arrivò secondo, partendo dalla pole. L’uomo da battere è Lorenzo, che non deve commettere errori perché tutto dipenderà da lui. Se il maiorchino dovesse vincere la gara, Rossi per laurearsi campione dovrà arrivargli dietro, mentre se fosse Lorenzo a fare secondo allora il numero 46 dovrà solo preoccuparsi di salire a podio. L’obiettivo minimo per il nove volte campione del mondo è la sesta posizione sul traguardo, solo se però Lorenzo non faccia meglio di terzo, a quel punto il titolo mondiale andrebbe a Rossi, campione per un punto.

Tante le possibilità e tante le variabili, come il meteo o come i piloti Ducati che saranno determinanti per l’esito finale di questa stagione che, nonostante sia stata sporcata dal “fattaccio” di Sepang, rimarrà la più bella ed emozionante degli ultimi anni.

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