Vettel meglio di Schumi. Ecco perché

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso Segui

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Appena è arrivata l’ufficialità del passaggio di Sebastian Vettel in Ferrari, i ferraristi sono andati con la mente a quel meraviglioso decennio 1996-2006 in cui a pilotare la Ferrari era un altro tedesco, vale a dire Michael Schumacher, vero artefice dei tanti successi e dello strapotere Ferrari nel quinquennio 2000-2004. Tuttavia, noi vogliamo basarci sulla prima stagione di Schumacher in rosso (1996) e su quella di Vettel. Nel 1996, Schumacher, campione del Mondo in carica, lascia la Benetton per passare in Ferrari, con il chiaro intento di riportare il titolo piloti a Maranello dopo un’astinenza di 17 anni. Il 1995 fu per la Ferrari una stagione disastrosa, poiché la scuderia di Maranello ottenne una sola vittoria con Jean Alesi nel Gran Premio del Canada. Nel 2015 Vettel, dopo 6 stagioni e 4 titoli piloti vinti, lascia la Red Bull e approda in Ferrari. Anche in questo caso la Ferrari viene da una stagione disastrosa, dato che nel 2014 ha ottenuto nemmeno una vittoria e gli unici risultati di rilievo sono stati i due podi ottenuti da Alonso.

Nel 1996 la vettura da battere è la Williams-Renault che ha come piloti due figli di due leggende di questo sport: Damon Hill, figlio di Graham, e Jacques Villeneuve, figlio di Gilles. La Williams parte forte e vince le prime 5 gare della stagione (Hill ne vince 4 e Villeneuve 1), mentre nella stesa gara a Monaco, in condizioni particolari, vince a sorpresa Olivier Panis su Ligier. Si arriva quindi alla settima gara,in programma a Barcellona. Il sabato vede il netto dominio Williams, con Hill che ottiene la pole position, mentre Schumacher ottiene la terza piazza. La domenica piove e quindi si rimescolano la carte. Schumacher, vero maestro sulla pioggia, inizia a dare spettacolo e approfittando anche del ritiro di Hill, vinse quella gara senza particolari affanni, rifilando distacchi importanti ai suoi rivali. La stagione poi proseguirà come era iniziata, con lo strapotere Williams, anche se Schumacher vincerà ancora due gare a Spa, circuito che predilige, e a Monza, vittoria davanti al proprio pubblico al primo tentativo. Finirà il mondiale al terzo posto a quota 59 punti, staccato di 19 punti da Villeneuve secondo.

A questo punto, dopo averi raccontato l’amarcord, facciamo un paragone tra la stagione 1996 di Schumacher e quella 2015 di Vettel. Ricordiamo che nel 1996 si disputavano 16 gran premi contro 1 19 di adesso e che alla fine della stagione attuale ne mancano ancora quattro. Si evince che Vettel è in vantaggio.

VITTORIE

Schumacher: 3 vittorie su 16 gran premi. Percentuale di vittorie 19%

Vettel: 3 vittorie su 15. Percentuale di vittorie 20%

PODI

Schumacher: 5 podi su 16 gran premi. Percentuale di podi 31%

Vettel 8 podi su 15. Percentuale di podi 53%

POLE POSITION

Schumacher 4 su 16. Percentuali di Pole 25%

Vettel 1 pole su 15. Percentuale di pole 6%

CLASSIFICA PILOTI

Schumacher chiuse al terzo posto, mentre Vettel è attualmente secondo.

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