2 Novembre 2008: una data che Felipe Massa non dimenticherà mai (VIDEO)

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso Segui

Race winner Felipe Massa (BRA) Ferrari on the podium. Formula One World Championship, Rd 18, Brazilian Grand Prix, Race, Interlagos, Sao Paulo, Brazil, Sunday 2 November 2008.

Ieri era il 2 novembre che solitamente è l’anniversario in cui si commemorano i morti. Purtroppo per Felipe Massa il 2 Novembre è sicuramente la data più triste della sua storia in Formula 1. Quel giorno si correva a San Paolo l’ultima gara della stagione 2008 e a contendersi il titolo c’erano Lewis Hamilton, che come l’anno scorso arrivava all’ultima gara con un vantaggio di 7 punti sul diretto inseguitore, e appunto Felipe Massa. Al pilota brasiliano in quella stagione successe di tutto: ritiro nelle prime due gare e due vittoria sfumate in maniera incredibile prima in Ungheria, dove in testa per buona parte della gara fu abbandonato dal suo motore a 3 giri dalla fine, in seguito a Singapore, anche lì in testa alla gara andò ai box dopo il “crashgate” di Piquet e durante la sosta si trascinò via il bocchettone della benzia partendo diversi secondi e la possibilità di vincere il gran premio. A questo punto si arriva all’ultima gara e Massa per vincere il mondiale deve vincere la gara e sperare che Hamilton arrivi al massimo sesto. In qualifica la pole è del brasiliano davanti a Trulli e Raikkonen, mentre Hamilton parte quarto. In partenza non cambia molto con i primi che mantengono le loro posizioni. Al giro 12 tutti si fermano ai box per montare le gomme da asciutto, anche perché ha smesso di piovere. La gara scivola via senza particolari sussulti, con Massa primo e Hamilton che mantiene saldamente la quarta posizione. Al giro 65 però inizia a piovere e vanno tutti ai box per montare le intermedie, le uniche vetture che restano fuori solo le due Toyota di Trulli e Glock. A questo punto la classifica è la seguente: Massa, Alonso, Raikkonen, Glock, Hamilton e Vettel, finisse così Hamilton sarebbe campione del mondo. Pochi giri dopo accade quello che non ti aspetti: Vettel, all’epoca in Toro Rosso, supera Hamilton, guadagnandosi la quinta posizione e relegando l’inglese in sesta posizione a 2 giri dalla fine, Felipe Massa è virtualmente campione del mondo. Per l’inglese ritornano i fantasmi dell’anno prima, quando perse il mondiale proprio all’ultima gara e sempre con 7 punti di vantaggio. A questo punto il pilota inglese prova in tutti i modi a passare Vettel ma con scarsi risultati. Nel frattempo Felipe Massa taglia il traguardo e vince il gran premio. Gli occhi di tutti vanno su Vettel e Hamilton in lotta tra di loro, purtroppo però tutti non sanno che Glock, quarto e ancora con gomme da asciutto, sta faticando a tenere in pista la vettura e i suoi tempi sono altissimi e infatti all’ultima curva Vettel e Hamilton superano il tedesco, purtroppo nel box Ferrari e sulle tribune non se ne accorge nessuno e quando vedono Vettel finire la gara davanti ad Hamilton, scoppiano tutti in un boato di gioia, che però dura pochi secondi, giusto il tempo di vedere il monitor che segna il quinto posto di Hamilton. In meno di un secondo si passa dalle stelle alla stalle, con Felipe Massa che all’interno della vettura scoppia a piangere, perché vede frantumarsi il sogno, in pochi attimi, di una vita. Lewis Hamilton è campione del mondo, anzi il più giovane campione del mondo della storia Formula 1, all’età di 23 anni, 9 mesi e 26 giorni, record che poi verrà battuto da Vettel nel 2010. Questa gara è l’emblema di questo sport, uno sport spettacolare, mai scontato, meraviglioso, ma che può portarti in Paradiso e farti scendere all’Inferno in meno di 2 secondi.

RIASSUNTO DELLA GARA:

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