Campionato Italiano Velocità Montagna, dal 2016 sarà a tutto gas!

Pubblicato il autore: Mirko Valenti
Campionato Italiano Velocità Montagna

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Il Campionato Italiano Velocità Montagna dal 2016 introduce una grande novità, sarà affiancato dal Campionato Italiano Energie Rinnovabili ed Alternative. Questa formula vedrà impegnati piloti più o meno esperti su delle vetture, precisamente delle Kia Venga 1.600 alimentate a GPL, preparate dall BRC e capaci di sviluppare 160 cavalli grazie alla sovralimentazione ed al sistema KERS.
La gestione di questo campionato è affidata alla società pugliese Driving Experience. La prima tappa per questo nuovo campionato sarà la Coppa Selva di Fasano, nei progetti degli organizzatori c’è l’obiettivo di offrire possibilità a tutti i piloti di poter emergere e competere con investimenti contenuti.
La BRC, azienda leader nel settore dello sviluppo di motori a GPL, ha già riscosso vari successi in pista e nei rally, adesso è pronta alla nuova sfida di portare le proprie realizzazioni in un campionato totalmente diverso come quello in salita.
La collaborazione tra la azienda cuneese e quella coreana fa si che nei campionati in salita torni una sfida monomarca dopo più di 10 anni, per rendere il campionato ancora più avvincente le vetture da affidare ai piloti verranno sorteggiate di volta in volta in modo che, oltre ad avere lo stesso equipaggiamento di bordo, i driver non avranno la stessa vettura per due gare.Il campionato si articolerà in sei prove che si affiancano ai fine settimana di gara del Campionato Italiano Velocità Montagna e saranno: Fasano, Verzegnis, Monte Erice, Ascoli, Gubbio e Pedavena.
Il Campionato Italiano Velocità Montagna completo invece si svolgerà sul doppio delle prove, la prima sarà sulle strade calabresi con la Cronoscalata del Reventino a Lamezia Terme, probabilmente in aprile. Il circus poi si ttrasferirà sulle strade marchigiane, esattamente in provincia di Macerata per la Sarnano – Sassotetto Trofeo Ludovico Scarfiotti. Terza prova in programma in Puglia, dove esordirà il Campionato Italiano Energie Rinnovabili ed Alternative per la Coppa selva di Fasano, nel brindisino. Dopodiché i piloti andranno all’altro capo della penisola, sulle Api Carniche in provincia di Udine, dove affronteranno la Verzegis – Sella Chianzutan. Si tornerà poi un po’ più al sud, in Toscana precisamente, per affrontare la Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino. Altra tappa marchigiana sarà la Coppa Paolino Teodori ad Ascoli Piceno. A metà campionato si torna nel profondo nord, a Trento, per la Trento – Bondone, poi la Rieti – Terminillo Coppa Bruno Carotti nel Lazio, trasferimento in Umbria con la Gubbio – Madonna della Cima Trofeo Luigi Fagioli. Il campionato toccherà anche la Sicilia con un doppio appuntamento, dapprima la Monte Erice nel trapanese, in seguito la Coppa Nissena nel cuore dell’isola. Il campionato poi si concluderà in Veneto con la Pedavena – Croce D’Aune. Le ultime tre prove di Campionato Italiano Velocità Montagna avranno coefficiente 1,3 di moltiplicazione del punteggio di gara in modo da dare ancora più interesse e spettacolo per i piloti che saranno alla caccia del pluri campione Simone Faggioli, per il forte pilota toscano già 11 titoli tricolore di cui 6 consecutivi dal 2010 al 2015, prima a bordo di una Osella FA 30 (dal 2010 al 2013) e gli ultimi due con una Norma Auto Concept M – 20 FC.
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