Casey Stoner pronto a tornare in MotoGP in sella a una Ducati

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo

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Arriva come un fulmine a ciel sereno, durante la tranquilla mattinata di test la notizia di un avvicinamento della ducati al campione del mondo 2007 Casey Stoner.

Dopo che a inizio anno la Honda ha negato al pilota australiano di scendere in pista per sostituire l’infortunato Dani Pedrosa, il rapporto con la casa giapponese è andato via via a deteriorarsi, fino alla notizia bomba di un interessamento della Ducati al campione del mondo 2007.

 “E’ vero, lo abbiamo sentito, ma al momento è stata solo una chiacchierata. Non c’è ancora alcun progetto né tantomeno un contratto. Quel che è certo è che Casey non vuole tornare a correre”.

 Dice Davide Tardozzi, che continua:

“Non voglio entrare nel merito. Posso solo dire che al momento Casey è irraggiungibile, sarà a pescare in qualche posto sperduto. Casey Stoner ha un contratto con Honda sino alla fine dell’anno e lo rispettiamo – ha aggiunto Paolo Ciabatti – ma ci farebbe piacere se, lui che è uno degli eroi Ducati, svolgesse un compito da collaudatore per noi il prossimo anno”.

Di fatto non è una conferma ma neanche una smentita, il che lascia tutte le porte spalancate, per il ritorno attesissimo di uno dei campioni più amato degli ultimi anni.

Difficilmente vedremo il “canguro mannaro” in sella per tutta la stagione, nei piani Ducati ci potrebbe anche essere una wild card nel Gran Premio d’Australia, dominato da Casey per sei stagioni di seguito a partire dal 2007, e per il resto della stagione un lavoro di tester a fianco di Michele Pirro.

La Honda tramite Livio Suppo ha dichiarato:

“Casey come ogni pilota in scadenza di contratto può parlare con chiunque. Anche noi gli abbiamo fatto una proposta, vedremo la sua decisione e la rispetteremo. La 8 Ore? Non credo sia quello il motivo. A noi ha detto che non avrebbe corso wild card, se poi ha cambiato idea non lo so”

L’amore tra la casa di Borgo Panigale e l’australiano non è mai cessato, e soprattutto i tifosi della Rossa non hanno mai dimenticato le imprese del piccolo australiano che ha portato in vetta al mondo per la prima e unica volta una Ducati. Seguiremo gli sviluppi della vicenda.

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