Conferenza stampa Formula 1, Gp di Abu Dhabi

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo

La conferenza stampa Formula 1: Raikkonen pensa al futuro, Hamilton punta alla 44 vittoria, Alonso è amareggiato

conferenza stampa Formula 1Siamo arrivati all’ultimo gran premio della stagione 2015 di Formula 1. Non si attendono verdetti, come invece capitò lo scorso anno. Lewis Hamilton ha già stravinto il mondiale; il compagno di scuderia Nico Rosberg ha ottenuto la seconda piazza, Sebastian Vettel la terza. La Mercedes ha dominato la classifica costruttori, la Ferrari gli è dietro, ma rispetto allo scorso anno ha fatto passi da gigante, vincendo tre gare e ritrovando, spesso, le ottime prestazioni di Kimi Raikkonen:“E’ stato un anno normale. Sicuramente meglio di quello passato ed è evidente da ogni punto di vista, ma non è certo ideale. Nella prossima stagione sono sicuro che faremo ulteriori passi avanti. L’obiettivo è  quello di arrivare davanti e, come ha detto Arrivabene, la speranza è quella di lottare ad armi pari con la Mercedes, ma è comunque l’obiettivo di tutte le scuderie. Sono fiducioso per il lavoro che stanno facendo in fabbrica sulla nuova vettura e dai primi test vedremo delle indicazioni positive. Miglior risultato 2015? Il secondo posto in Bahrain, anche se non abbiamo lavorato diversamente rispetto a tutti gli altri weekend. Sono soddisfatto dei passi avanti fatti in questa stagione. Sono convinto che possiamo migliorare ancora tanto, e l’anno prossimo sarà una bella sfida. L’auspicio è quella di lottare al vertice in ogni gara. Fare proclami è inutile: noi daremo il 100%, questo è sicuro perchè la strada imboccata è quella giusta, ma c’è ancora tanto lavoro da fare”. Hamilton, dal canto suo vuole chiudere con una vittoria, la 44^ in carriera: “L’obiettivo è quello di vincere la gara numero 44 qui. E’ il mio numero e sarebbe molto significativo riuscire a centrare il traguardo ad Abu Dhabi che è uno dei circuiti che preferisco maggiormente. È una pista dove ci sono curve in cui devi sbattere la macchina da una parte all’altra. Mi piace molto e sono contento di chiudere l’anno qui”.

Animo totalmente opposto per Fernando Alonso, che ha tribolato nella stagione più dura della sua carriera: “E’ stato un anno difficile dove abbiamo faticato parecchio. A livello personale è stato però un passo in avanti: dopo 5 anni in Ferrari in cui ho lottato per il Mondiale senza successo, avevo bisogno di un progetto nuovo che mi intrigasse. Lavorare con la McLaren e con la disciplina giapponese della Honda mi è piaciuto molto e sono positivo in vista dell’anno prossimo. L’obiettivo del week-end? Abbiamo 9 punti da recuperare sulla Sauber per scavalcarla nella classifica costruttori, ma non sarà facile”.

  •   
  •  
  •  
  •