Formula 1, pagelle del Gp del Brasile

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo Segui

pagelle del gp del Brasile
Si è concluso il 18 appuntamento del mondiale di Formula 1, il penultimo in programma questa stagione. E’ stato l’ennesimo monologo Mercedes, che ottiene una doppietta in Brasile, grazie alla vittoria di Nico Rosberg, e al secondo posto del campione del mondo Lewis Hamiton. La dimostrazione di superiorità della casa tedesca è stata imbarazzante: le due frecce d’argento hanno concluso la gara doppiando tutti, tranne le Ferrari, uniche vetture in pista a reggere, più o meno, il passo Mercedes. Nico Rosberg, con una gara di anticipo, conquista matematicamente il secondo posto in classifica piloti, relegando, quindi, al terzo, l’ottimo Sebastian Vettel, autore di una stagione incredibile. Ecco, ora, le pagelle del Gp del Brasile:

Nico Rosberg 10: Gara facile e perfetta per il gregario del campione del mondo, che centra la seconda vittoria di fila, mettendosi dietro un Lewis Hamilton che pare quasi non voglia lottare. Parte primo e arriva prima, doppia, assieme al compagno di squadra e alle Ferrari, tutti, dimostrando che il talento c’è. Non è facile dimostrarlo quando hai un vicino di box di quel genere però.

Lewis Hamilton 8: Con il titolo in tasca già da qualche gara, Lewis si può permettere il lusso di rilassarsi, e decidere se vincere o meno. Sta al gioco della Mercedes non attaccando e non impensierendo mai Rosberg, per tutto il week-end,  dando l’impressione che, col titolo in tasca, conta la squadra e conta far conquistare al compagno il secondo posto.

Sebastian Vettel  9: Se ad inizio anno gli avesseroo detto che con la Ferrari avrebbe potuto doppiare tutti ad Interlagos, Mercedes escluse ovviamente, forse non ci avrebbe creduto anche lui. Altra gara solida e precisa del 4 volte campione del mondo, che sta sviluppando una monoposto, ad un piccolo passo delle Mercedes. In una gara dove i tedeschi sono impressionanti, tiene il passo, doppia il resto dei piloti e si becca solo poco più di 10 secondi dalla vetta. Perde il secondo posto in classifica, matematicamente, ma non è un dramma. Voto in più rispetto ad Hamilton perchè almeno ci prova.

Kimi Raikkonen  7,5: Buon quarto posto per il finlandese che precede il connazionale Bottas con un distacco abissale. Parte con il motore di Austin, cavalli e potenza in meno, ma non lo dà a vedere. Quando vuole ci sa fare il vecchio Kimi.

Valterri Bottas  6: porta a casa un quinto posto, ma il distacco è abissale. La Williams di certo non è in una gran memento ultimamente.

Nico Hulkenberg  7: 6° al traguardo, il pilota tedesco si conferma in gran forma, mostrando gli ottimi miglioramenti della Force India in questo finale di stagione.

Danil Kvyat  6,5: l’unico in casa Red Bull a lottare, in un ambiente dove ormai sono tutti con la testa al prossimo anno, cercando di dimenticare questo. Il russo però lotta e alla fine porta a casa un bel 7° posto, anche se doppiato. Conta la voglia.

Daniel Riccardo  5: l’italo-australiano sembra solo un lontanissimo parente di quello brillante e veloce della stagione 2014. Parte in fondo, non rimonta e non è aggressivo. 11° al traguardo con un distacco imponente.

McLaren  4,5: 14° posto per Button, 15° per Alonso. E’ un’agonia per il team di Woking questa stagione. Nulla funziona come dovrebbe e non si intravedono spiragli di luce. Speriamo tutti che il prossimo anno possa andare meglio perche vedere così umiliato un marchio storico e vincente è triste per tutti gli appassionati di questo sport.

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