Hamilton bacchetta Vettel: “In carriera ha battuto solo Webber e Raikkonen”

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso

hamilton sochi

Continuano le polemiche nel mondo della Formula 1 e al centro del tutto c’è sempre Lewis Hamilton. Questa volta però il bersaglio è Sebastian Vettel, che secondo Hamilton in carriera ha battuto piloti per così dire troppo “maturi”. Il pilota anglo-caraibico ha rilasciato un’intervista al quotidiano tedesco “Sport Bild” in cui ha rimarcato il fatto che in carriera ha battuto Fernando Alonso, all’epoca della loro poco felice convivenza all’interno del box McLaren, mentre Vettel ha battuto compagni di squadra come Webber e Raikkonen che stando alle parole dell’inglese non erano al suo livello. Queste le sue dichiarazioni: “Stimo tantissimo Sebastian, anche se ritengo che sia duro stabilire il suo reale valore, dato che nelle scuderie per cui ha corso si è confrontato con Webber, che in tutta sincerità non è al suo livello, e con Raikkonen, un pilota che ormai ha non è più quello di inizio carriera“. Sicuramente delle parole al veleno, soprattutto perché oltre a scagliasi contro Vettel, il buon Hamilton in maniera indiretta, ha fatto intendere che Webber e Raikkonen sono stati dei piloti non certo di fama mondiale. Per carità, ognuno ha la sua opinione, però bisogna dire che Kimi un mondiale l’ha vinto, alla guida della Ferrari, e molto probabilmente ne avrebbe vinto anche un altro, con la McLaren nel 2005, peccato però che quell’anno la vettura di Woking si rompeva quasi ad ogni soffio di vento. Infine, nel prosieguo dell’intervista, Hamilton ha detto che, a differenza del tedesco della Ferrari, è stato capace di tener botta e di riuscire anche a sconfiggere Fernando Alonso, suo compagno di squadra e campione del mondo in carica nell’anno del debutto di Hamilton in Formula 1: “Vettel non ha mai avuto un compagno del livello di Fernando, io invece sì e inoltre sono riuscito anche a batterlo”. Sicuramente nell’ultimo periodo Lewis sta facendo uscite a vuoto e pensiamo che sia arrivata l’ora di smetterla, anche perché come ripetiamo spesso il vero campione si vede anche fuori dalla pista.

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