Il neocampione del mondo della Moto3, Danny Kent, si racconta

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo

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La strada per il titolo in moto3 non è stata semplice per Danny Kent, ma dopo un finale al cardiopalma il pilota inglese è riuscito a riportare un titolo mondiale ai piedi di sua maestà dopo ben 38 anni.
Al sito inglese Motorsport.com il pilota britannico ha parlato del suo finale di stagione e del suo futuro.
“Essere il primo campione britannico dopo 38 anni è una cosa incredibile. Tutto il duro lavoro fatto da quando sonno giovani tutti i sacrifici dei miei genitori hanno ripagato.”
Parlando del 2015:
“La prima metà di stagione siamo stati molto forti, abbiamo vinto sei gare e fatto 4 pole. Dalla seconda metà gli altri hanno cominciato a recuperare. KTM è migliorata e Oliveira ha guidato molto bene. Nelle ultime 4 gare non abbiamo voluto correre rischi e perdere punti per errori stupidi, e alla fine siamo riusciti a centrare l’obbiettivo principale.
La gara di Valencia non è stata la più dura della mia carriera. Abbiamo avuto una brutta qualifica, e questo ci ha messo un po’ di pressione visto che a me serviva di entrare nei 14 e mi ero qualificato diciottesimo. Dal mio ritmo nelle libere sapevo che potevo rimontare, e l ho fatto ,dopo una buona partenza. Gli ultimi 4 giri sonno stai i più lunghi della mia vita”

Kent ha ricevuto diverse offerte per il 2016,anche da parte di team della MotoGP.

“Ho ricevuto tre offerte per approdare in MotoGP: Pramac, Aspar e Avintia. Ma per diversi motivi le ho rifiutate. Così ho deciso di continuare anche il prossimo anno con la stessa squadra e cercare di andare forte l’anno prossimo in moto2. Tutti i contratti dei Team Factory in MotoGP scadono alla fine del prossimo anno, quindi il piano è quello di andare direttamente in un team ufficiale. Fine ha dimostrato quello che si può fare al primo anno da debuttante ha vinto gare ed è sempre stato davanti, quindi se riesco a fare la stessa cosa ci sono buone possibilità di entrare in MotoGP nel 2017.
Per il prossimo anno non ci siamo prefissati un obiettivo, vogliamo solo lavorare bene durante i test invernali. Quelli di Jerez sono già andati bene, ho girato più veloce di quanto avessi fatto nel 2013 con il team tech3″

Parlando della nuova moto:
” Il feeling con la kalex nella prima prova è stato molto buono. Tornando alla moto2 dalla moto3 è difficile fare un paragone, ho molto da imparare, devo anche cambiare lo stile di guida.
Sarà bello lavorare con Oliveira il prossimo anno, siamo buoni amici. leopardo ha una grande squadra: i primi 2 piloti della moto3 e un ottima squadra”

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