La FIA ricatta Mercedes e Ferrari

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso

Jean_Todt
Settimana “scoppiettante” quella che porta al Gp di Abu Dhabi. Infatti, è ormai notizia risaputa che Hamilton e Vettel rischierebbero la squalifica dal campionato per presunte irregolarità al motore. La FIA venerdì 4 dicembre valuterà in maniera diretta i propulsori utilizzati da Hamilton ad Austin e da Vettel in Singapore. In realtà questo dà l’idea di un vero e proprio ricatto: infatti nella settimana appena conclusa Ferrari e Mercedes, guarda caso le scuderie accusate, si sono opposte alla politica di “risparmio” voluta da Jean Todt, che per il 2017 vorrebbe inserire un motorista esterno, che fornisca motori a basso costo a tutte le altre scuderie non produttrici di motori. Questa scelta non convince Ferrari e Mercedes che quindi senza se o senza ma si sono opposte. Ora, sarà un caso oppure no, ma non appena i due team hanno risposto “picche” alla proposta della FIA, è scoppiato il caso motori, che ha colpito Hamilton e Vettel. I due rischierebbero addirittura una squalifica dal mondiale piloti, qualora venissero accertate delle irregolarità. Un episodio alquanto singolare che lascia perplessi un po’ tutti e che ci sembra solo ed esclusivamente un tentativo per intimidire i due team e quindi ottenere lo scopo: la riduzione dei costi nella Formula 1. Qualora queste insinuazioni fossero vere, la FIA dovrebbe farsi un vero e proprio esame di coscienza.

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