Lo strategy group dice no al motore economico per il 2017

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo

formula-1-brasile-2014La FIA ha confermato che i piani per un motore clienti nel 2017 non è passato alla commissione della formula 1.
Per l’approvazione era richiesta la maggioranza dei voti, ma tra i votanti c’erano anche le squadre costruttrici ed era scontato un loro parere sfavorevole al contrario della FIA e Bernie Ecclestone.

I costruttori hanno preferito affrontare questioni chiave, e lavorare ad una proposta da presentare il 15 gennaio.
I fornitori dovranno vendere i loro motori ad un numero minimo di squadre.

Per quanto riguarda i propulsori alternativi, la FIA ha dichiarato:
I fornitori si sono dimostrati disponibili a fornire una PU meno costosa.
La commissione F1 non ha votato per portare avanti l’opzione del motore alternativo, ma la decisione potrà essere rivista quando i costruttori faranno le loro proposte allo strategy group”.

La nuova proposta punta ad affrontare i problemi nati negli ultimi tempi dai costi eccessivi sino alla fornitura garantita (caso red bull).

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Sicuramente l’idea iniziale di Ecclestone e Todt, era questa; la minaccia di far entrare nel mercato motori PU a basso costo ha avuto i suoi esiti e ha costretto i produttori a rivedere la propria politica.

La FIA ha aggiunto:
“Le parti coinvolte hanno concordato un percorso per affrontare i diversi settori chiave relativi alla fornitura dalla PU; e sono:
Garantire la fornitura a tutte le squadre
Ridurre i costi per i team clienti
Semplificazione delle specifiche tecniche delle PU
Miglioramento del rumore
I produttori, in collaborazione con la FIA, presenteranno una proposta il 15 gennaio 2016 che cercherà di trovare soluzioni alle tematiche di cui sopra.
La proposta prevede un numero minimo di squadre da fornire, in modo che tutte le squadre avranno accesso alle PU.
Le misure si muoveranno anche per abbattere i costi di fornitura, oltre che a migliorarne il rumore.
Tutte le parti in causa hanno convenuto che gli sviluppi approderanno o nel 2017 o nella peggiore delle ipotesi nel 2018.
Il primo incontro preliminare si terra questo fine settimana ad Abu Dhabi”.

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