MotoGP – Il TAS respinge il ricorso di Valentino Rossi

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo

TASIl TAS non ha accolto il ricorso di Valentino Rossi in merito alla penalità rimediata dopo il Gran Premio di Sepang. Avendo dato parere sfavorevole al procedimento di Rossi, il tribunale di Losanna ha dato ragione alla FIM, costringendo il pilota di Tavullia ad una rimonta quasi impossibile, e di fatto negandogli la possibilità di lottare con il suo rivale diretto.
Il Tas comunica che ha riggettato la richiesta di sospensiva della penalità, e entrerà nel merito solo dopo la gara di Valencia. In ogni caso non si parla di Mondiale “Sub-iudice”, in quanto non vi è la possibilità per i giudici di decidere in modo retroattivo mettendo in discussione l’esito del campionato del mondo.

Di seguito il comunicato rilasciato dal tribunale rbritale dello sport nel primo pomeriggio:

“Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha respinto la richiesta di Valentino Rossi di rimandare l’esecuzione della decisione emessa da Commissari Sportivi FIM, il 25 ottobre 2015.

Pertanto, la decisione dei Commissari Sportivi FIM di imporre 3 punti di penalità sulla patente di Valentino Rossi a seguito di un incidente con Marc Marquez durante il Gran Premio Shell Malesia, gara tenutasi il 25 ottobre 2015 stand e Valentino Rossi inizierà il prossimo(e ultimo) evento della stagione, a che si terrà a Valencia / Spagna il 6 novembre 2015.
Dopo la gara in Malesia, la Direzione Gara FIM ha decretato che Valentino Rossi ha deliberatamente forzato Marc Marquez per farlo andare largo, con conseguente contatto causando la caduta del pilota spagnolo. Per tale violazione del regolamento FIM, la Direzione Gara FIM imposto 3 punti di penalità sulla patente del pilota, sanzione confermato più tardi dal FIM.
Dal momento che Valentino Rossi ha già 1 punto di penalità da un precedente incidente quest’anno, questa decisione lo porta a un totale di 4 punti di penalità.
Sulla base dei regolamenti FIM, un pilota con 4 punti di penalità deve iniziare la gara successiva dall’ultima posizione in griglia.

La domanda di sospensione è stata presentata al CAS il 29 Ottobre 2015 da Valentino
Rossi insieme a il suo appello per rivedere la decisione della FIM per quanto riguarda i punti 3 di penalità da annullare o almeno ridotti.
Il CAS, nominato di comune accordo tra le parti (Prof. Ulrich Haas / Germania), ha ascoltato
i rappresentanti di sig. Rossi e FIM ieri presso l’ufficio CAS a Losanna al fine esclusivo per la richiesta di sospensione urgente per permettere a Valentino Rossi di non partire dall’ultima posizione in griglia a Valencia in programma il 6 novembre.
Il CAS ha rilevato che le condizioni per concedere alla sospensione non erano soddisfacenti,
ciò significa che la sanzione imposta dalla FIM dovrà essere eseguita al prossimo Gran Premio
a Valencia.
Il 2 novembre 2015, Jorge Lorenzo ha presentato una richiesta di intervento al fine di essere in grado
partecipare in questo arbitrato CAS ma tale richiesta è stata negata. Tuttavia, il CAS Arbitro, previa consultazione con le parti, ha consentito il presentazione di una dichiarazione scritta da un avvocato per Jorge Lorenzo.
La procedura di arbitrato è ancora in corso e una decisione definitiva nel merito sarà resa in una
fase successiva.”

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