MotoGP – La resa dei conti è arrivata: prossima tappa Valencia

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

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L’attesa è finita, adesso sarà la pista a parlare:  tutto pronto per Valencia

Finalmente siamo arrivati alla resa dei conti finale tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo per l’assegnazione del titolo 2015.
Dopo i fatti di Sepang e a meno di ribaltamenti della pena dopo il ricorso al TAS, da parte del campione di Tavullia, il mondiale potrebbe sembrare già finito, ma mai dire mai.
La pista spagnola non è una delle preferite del Dottore, ma negli ultimi anni le cose sono un po’ cambiate. Lo scorso anno Valentino partì dalla seconda posizione, dietro ad Andrea Iannone, chiudendo poi la gara a posizione invariata.
Jorge Lorenzo, al contrario del compagno di squadra, si è trovato sempre molto bene tra le impervie curve di Valencia, e i repentini cambi di direzione (punto forte del maiorchino quest’anno) gli faciliteranno ancora più la vita.  La lotta tra i due Yamaha non è solo sulla pista ma anche mentale; chissà se nei pensieri di Rossi ci sono le immagini del 2006, quando, all’ultima gara in lotta per il mondiale con Nicky Heyden, cadde regalando il mondiale allo statunitense. E se nella mente del 46 le ombre delle stagioni passate possono metterlo sotto pressione, anche Lorenzo ha molti pensieri.  Nel 2012 anche lui cadde, senza pressioni e con il mondiale già in tasca. Ma gli spettri delle cadute rimangono nella mente e riemergono in situazioni del genere; come se tutto questo non bastasse, Jorge dovrà finire la gara davanti a Valentino, e questa non è una cosa che ti permette di dormire bene.
Chi invece arriva a Valencia senza troppe pressioni è il team Honda, che dopo aver gettato alle ortiche questa stagione, può affrontare il Gran Premio con più serenità.  Il record di vittorie appartiene a Daniele Pedrosa, con ben 6 successi sulla pista di casa, e visto lo stato attuale di forma, sarà sicuramente uno dei principali protagonisti. Nell’altra metà box, Marc Marquez non è così tranquillo; le vicende che hanno seguito la gara di Sepang potrebbero compromettere la sua concentrazione , ma su una pista su cui è andato spesso molto bene, non dovrebbe avere grossi problemi a lottare per la vittoria.
Il continuo alternarsi di risultati positivi e negativi potrebbe compromettere il morale degli uomini Ducati, che dovranno affrontare una pista che non si addice alla GP15. Le forti staccate e i rettilinei molto corti renderanno la vita difficile ad Andrea Dovizioso, grande staccatore ma non ancora completamente a suo agio sulla rossa.  L’obbiettivo di Andrea Iannone è quello di rimanere davanti a Pedrosa per finire il mondiale in quarta posizione, cosa che sarà molto difficile per il pilota di Vasto.

Un po’ di storia
La prima Gran Premio della Comunità Valenciana si svolse nel 1999,  aggiungendosi alle altre 2 tappe sul territorio iberico.

Come già accennato Dani Pedrosa è il pilota con il maggior numero di successi: tre in MotoGP, 2 in 250 e uno in 125. Dall’introduzione dei quattro tempi nel 2002, la Honda è stato il costruttore con il maggior numero di successi, con ben 8 vittorie; seguita da Ducati e Yamaha con 3 successi.

Il circuito misura 4005 m e conta 5 curve a destra e ben 9 a sinistra; il record della pista apparatine a Marc Marquez che lo scorso anno fermò il cronometro sull’ 1’30.237, mentre l’anno precedente ottenne la best pole con il tempo di 1’30.237

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