Buon compleanno Sete Gibernau, sono 43 !

Pubblicato il autore: lorenzo caruso

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Per parlare di Sete Gibernau, credo sia giusto allontanarci almeno per un attimo da quelle che sono le varie peripezie consumatesi ultimamente riguardo il caso Rossi – Marquez – Lorenzo. Dei tre nomi appena citati, estrapoliamo solamente quello del Valentino nazionale, questo perché, prima dell’arrivo in Moto GP dei due tanto criticati motociclisti iberici c’era un altro corridore ad infiammare le domeniche di noi italiani, si tratta appunto di Manuel Gibernau Bultó, ai più noto con lo pseudonimo di Sete Gibernau, il quale fu il protagonista indiscusso di battaglie all’ultimo sangue e di sorpassi in curva, proprio assieme al nostro Valentino.
Nel giorno del suo 43° compleanno, ripercorriamo le tappe fondamentali della carriera in Moto GP del ” piloto de motos ” nato a Barcellona il 15 Dicembre 1972. Sul fatto che Gibernau avrebbe avuto a che fare con i motori non vi è dubbio, non a caso egli è nipote di Francisco Bultó, fondatore delle case motociclistiche Montesa e Bultaco.
Dopo un anno scarso di successi nel 1996 alla guida di una RS250R nella Classe 125, passa nel 1997 alla Classe 500 gareggiando per la Yamaha, terminando la stagione al 13° posto per poi passare nel 1998 alla Honda, chiudendo questa volta il motomondiale in 11a posizione. Rimane alla Honda fino al 2001, periodo nel quale passa al team Telefonica Movistar Suzuki terminando la stagione 9°.
Nel 2002 fa il grande salto in Moto GP mettendo fine ad una stagione disastrosa con il 16° posto nella classifica generale. Il 2003 si apre con un nuovo approdo alla Honda, nella quale Gibernau trova la consacrazione grazie ai 4 primi posti ottenuti nei granpremi di Sud Africa, Francia, Olanda e Germania, oltre a 5 secondi posti ed il terzo posto ottenuto nel GP casalingo in Catalogna. La stagione si chiude con 277 punti conquistati ed il 2° posto nel motomondiale alle spalle di Valentino Rossi.
Il fulcro della battaglia Rossi – Gibernau è da considerare probabilmente la stagione 2004. Il pilota di Tavullia passa alla Yamaha mentre il catalano rimane alla guida della Honda; diverse sono le battaglie che caratterizzano l’assegnazione del titolo che, alla fine va nelle mani di Rossi, piazzatosi al 1° posto della graduatoria con 304 punti, a fronte dei 257 di Sete Gibernau che, valgono solamente il secondo posto.
Quella che è la storia del pilota che fu Gibernau e delle battaglie combattute contro Rossi, finisce qui, infatti, dal 2005 al 2006, tra Honda e Ducati, lo spagnolo  raccoglie un 7° ed un 13° posto finale prima di annunciare a sorpresa il suo ritiro dall’attività agonistica l’8 Novembre 2006, nel corso di una conferenza stampa nella sua città natale. Tornerà poi a gareggiare nel 2009 con la Ducati GP9 del team Onde2000, con il quale salta a causa di un infortunio alla clavicola, sia il GP d’Italia che quello francese, inoltre, a causa di problemi economici il team è costretto ad abbandonare a motomondiale in pieno corso. Così finisce la carriera di Sete Gibernau, un 19° posto finale ed appena 6 gare disputate, un modo francamente triste per salutarsi.

Dopo aver abbandonato definitivamente le gare, obiettivamente abbiamo saputo davvero poco riguardo Gibernau, motociclista probabilmente sottovalutato e arrivato al suo apice, per sua sfortuna, negli anni in cui Valentino Rossi era il re incontrastato della Classe Regina. Ciò che ci rimane negli occhi e nella mente sono due cose: la prima è il suo numero storico, il 15, spesso all’inseguimento di un 46 pressoché inarrivabile. La seconda è indubbiamente la lettera pubblicata dallo stesso Gibernau ad Ottobre 2015, quando il caso Rossi – Marquez imperversava. Con un’ obiettività quasi sorprendente ( si ricordi che Marquez e Gibernau sono connazionali ) Sete, non schierandosi né con uno né con l’altro pilota, si limitava a rimarcare con un velo di tristezza, come : ” Senza regole, senza un regolamento chiaro che definisca ciò che è giusto e ciò che non lo è, non si potrà mai insegnare al pilota ciò che può fare e cosa non può fare. ”
Feliz cumpleaños y buena suerte Sete !

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