F1 il d.t. Ferrari Allison su Vettel: “Seb come Schumi in una squadra. Stagione perfetta”

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista

26.07.2015 - Race, 1st position Sebastian Vettel (GER) Scuderia Ferrari SF15-T with James Allison (GBR) Ferrari Chassis Technical Director

F1 il d.t. Ferrari Allison su Vettel: “Seb come Schumacher in una squadra. Stagione perfetta”
Il direttore tecnico della Ferrari, James Allison, è stato raggiunto dai microfoni dell’emittente britannica BBC per tornare sulla prima stagione in rosso di Sebastian Vettel, quella del rilancio delle ambizioni di vertice della rosa, solitamente abituata a primeggiare ma uscita gradualmente dai radar di testa nelle ultime annate. Si trattava della prima stagione in rosso anche per lui, l’artefice del capolavoro realizzato alla Lotus fino a due anni fa ovvero fino a quando c’erano adeguati fondi a supporto del progetto tecnico della casa automobilistica di Hethel. Anche lui, però, esattamente come coloro che compongono la scuderia di Maranello da più tempo, non ha mancato di notare e sottolineare la drastica svolta interna impressa dall’arrivo del tedesco rispetto al recente passato. Sebastian Vettel è un leader all’interno di un team, ed esercita questo ruolo con il carisma di chi è conscio dell’importanza del gruppo, delle persone per raggiungere i traguardi individuali al pari di quelli di squadra.

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F1 il d.t. Ferrari Allison su Vettel: “Facile lavorare con lui, forte sotto tutti i punti di vista”.
La prima cosa che vuoi da un pilota è che sia veloce e non faccia errori – osserva Allison parlando di Vettel come pilota e come persona all’interno del gruppo Ferrari -, e spesso chi lo è anche la persona più congeniale con cui andare d’accordo. Ma in questo Sebastian è atipico: è molto franco ed è facile lavorare con lui. Riesce a tenere a freno il suo ego per essere parte del gruppo e del team e questo rende il gruppo ancora più solido”. Allison non usa mezzi termini nel paragonare Vettel ad un mostro sacro come Michael Schumacher. Non è di certo il primo a farlo, l’accostamento è facile data la connazionalità tra i due e lo spirito vincente. Allison, però, è un dirigente Ferrari e sbilanciarsi così tanto era tutt’altro che scontato, specie per un tipo sempre molto controllato come il direttore tecnico del Cavallino.Ho lavorato con due ragazzi che capiscono davvero il valore di essere parte di una squadra: Michael e Sebastian. Non voglio denigrare gli altri, ma questo particolare punto di forza di Sebastian lo era anche di Michael“, l’elogio tributato ai due campioni.

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F1 il d.t. Ferrari Allison su Vettel: “Non siamo ancora al livello delle Mercedes”.
Allison ritiene che la stagione sia stata altamente positiva, e non potrebbe essere altrimenti. E’ ancora impressa nelle menti la conferenza stampa di inizio anno, nella quale il team principal Maurizio Arrivabene scherzava con il presidente Sergio Marchionne giocando sul numero di vittorie massimo raggiungibile in questo anno di ripartenza della rossa. Alla fine ne sono arrivate tre, “un trionfo” stando alle parole di Arrivabene, una stagione “perfetta” secondo Allison. Vettel è riuscito a superare proprio Schumacher nel record relativo al numero di podi ottenuti all’esordio alla guida di una Ferrari, dimostrando di avere una continuità ed una fame fuori dal comune: “Non abbiamo una macchina competitiva come la Mercedes ammette candidamente il d.t. di Maranello -, ma siamo riusciti a vincere tre gare e tutte con Sebastian. La ragione per cui ci è riuscito ed è salito così tanto sul podio è che gli chiediamo di fare miracoli per mettere la sua macchina in una posizione competitiva, visto che la macchina ancora non è ancora al livello per essere quella vincente. E lui ha fatto questi miracoli giro dopo giro, gara dopo gara, weekend dopo weekend. E solo una o due volte in un intero anno e in migliaia di giri, hai la prova che in macchina non c’è un automa, ma un essere umano. E questo mostra la grandezza di quello che ha ottenuto in tutte le altre gare. È stato perfetto“, chiosa Allison.

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