Formula 1 2015, le pagelle di SuperNews

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso

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Con l’ultima gara dell’anno è andato definitamente in pensione il mondiale di Formula 1 2015. Un mondiale che come l’anno scorso ha visto il dominio della Mercedes, che si è portata a casa per il secondo anno consecutivo il titolo piloti e quello costruttori. Una stagione sulla falsariga dell’anno scorso, con il team di Stoccarda che non ha vinto solo in 3 occasioni, l’anno scorso l’en plein fu negato da Ricciardo che alla guida della Red Bull vinse 3 gare, quest’anno ci ha pensato Vettel che con la sua Ferrari per tre volte è riuscito a stare davanti ai suoi connazionali. A questo punto, in attesa della nuova stagione, che come tutti sappiamo inizierà in Australia il 20 Marzo, non resta che esprimere il nostro giudizio sui team che hanno corso in questa stagione.

FORMULA 1 2015, LE PAGELLE DI SUPERNEWS

MERCEDES: VOTO 10: 16 vittorie su 19 gare, 18 pole position su 19, 17 volte a podio. Numeri di un assoluto dominio, interrotto solo in 3 gare. Ancora una volta Hamilton e Rosberg si sono dimostrati delle lepri velocissime. La Ferrari ci ha provato, ma contro questi “marziani” serve ancora qualcosa in più. Anche il prossimo anno saranno la squadra da battere.

FERRARI: VOTO 9: Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, ha detto che la stagione della Ferrari è da 10 e lode. Se la paragoniamo a quella dell’anno scorso non possiamo che dare ragione al buon Maurizio, tuttavia la realtà dei fatti ci dice che la Ferrari, anche se è la squadra che rispetto all’anno scorso è migliorata di più, non è ancora al livello della Mercedes. Le sensazioni per il prossimo anno restano comunque ottime e non è detto che questo 9 tra un anno non possa diventare 10, se non addirittura un 10 e lode. Sarà compito di Vettel e Raikkonen cercare di fare il possibile per fare ritornare la “rossa” ai fasti di un tempo.

TORO ROSSO: VOTO 8: la scuderia italiana è la squadra che ha sorpreso di più: stabilmente in zona punti, ha anche sfiorato il podio in due circostanze, finendo quarta con Verstappen in due occasioni (Ungheria e Austin). Inoltre, si conferma una squadra che ogni anno propone giovani interessanti: gli altri anni ha sfornato gente del calibro di Vettel, Ricciardo, Kvyat. Quest’anno invece ha fatto debuttare due piloti come Sainz e Verstappen che faranno parlare di sè. In questa stagione ha avuto la meglio Max, ma bisogna dire che se Sainz fosse stato più fortunato molto probabilmente i due sarebbero stati allo stesso livello.

LOTUS VOTO 7.5: merita un elogio la Lotus che nonostante gli enormi problemi di natura economica è riuscita a portare a casa 78 punti e addirittura un podio con Romain Grosjean, terzo al Gp del Belgio. Molto probabilmente è stata l’ultima stagione, dato che, salvo ribaltoni, il team il prossimo anno verrà sostituito dalla Reanult. Resta comunque una stagione positiva, soprattutto dopo la debacle dello scorso anno, in cui il team inglese a stento raggiungeva la zona punti.

FORCE INDIA: VOTO 7.5: merita elogi anche la scuderia indiana, capace anche quest’anno di mandare un proprio pilota a podio, nella fattispecie Sergio Perez, che ha ottenuto un fantastico terzo posto nel Gp di Russia di Sochi. In classifica generale chiude al quinto posto con 136 punti, qualcuno in meno dell’anno scorso, ma poco importa. L’unica pecca di questa stagione è stato il momento negativo vissuto da Hulkenberg in estate.

WILLIAMS: VOTO 6.5: piena sufficienza per la Williams anche se fa un passo indietro rispetto allo scorso anno. Infatti, nella scorsa stagione il team di inglese aveva ottenuto 6 podi e una pole position, quest’anno appena 4 podi, tra l’altro ottenuti in condizioni particolari e soprattutto grazie al ritiro di qualcuno (v. Massa a Monza o Bottas in Messico). Pesa come un macigno l’errore strategico del team nel Gp di Silverstone e la scelta di far entrare troppo tardi le due vetture per cambiare le coperture. Non avessero fatto quell’errore forse si sarebbero potuti portare a casa anche un successo.

SAUBER: VOTO 6: merita la sufficienza anche la scuderia elvetica che, grazie soprattutto alla PU Ferrari, si porta a casa 36 punti. Certo, i tempi in cui Perez otteneva podi e piazzamenti importanti sono ormai lontani anni luce, ma in tutta sicnerità la Suaber di oggi non può davvero fare di più.

RED BULL: VOTO 5,5: con la scuderia austriaca iniziano le note dolenti. La Red Bull non restava a secco di vittorie dal 2008. Quest’anno l’unica attenuante è il motore Renault, poco competitivo, ma sarebbe troppo facile prendersela con la casa francese. La stagione viene chiusa con appena 3 podi, 2 di questi tra l’altro ottenuti nella stessa gara in Ungheria e l’altro a Singapore da Ricciardo. Troppo poco per un team che negli ultimi anni ci ha abituato a ben altro.

MCLAREN-HONDA: VOTO 2: un disastro non annunciato! Sì, perché quest’anno i motoristi della Honda hanno pensato a fare solo proclami e rassicurazioni, non accorgendosi di avere il peggior motore dell’intero circus. Ultima tra le squadre a punti e in classifica generala davanti alla “povera” Manor, che come sappiamo fa un campionato a sé. Un anno da dimenticare per Alonso e Button, che in tutta sincerità non meritavano di fare questa fine. Vedremo il prossimo anno come andrà, sicuramente serve una totale rivoluzione, per far sì che il team di Woking riesca quantomeno ad entrare in lotta con il centro-gruppo.  Inoltre, anche gli sponsor dopo l’ennesima deludente stagione hanno pensato di abbandonare Ron Dennis e soci.

MANOR: N.C.: non è classificabile la Manor che, causa evidenti problemi tecnici, non riesce mai a lottare con il resto delle squadre. L’anno scorso c’era la Catheram con cui lottare, quest’anno nemmeno quella e anche la McLaren, peggiore squadra in assoluto, dava più di 2 secondi al team motorizzato Ferrari. Il prossimo anno però la scuderia americana verrà equipaggiata dai motori Mercedes, chissà che non riesca a togliersi qualche soddisfazione.

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