Test Pirelli 2015: Vandoorne su McLaren-Honda davanti a tutti

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso

Stoffel Vandoorne (BEL), third driver, McLaren F1 Team  25.11.2014.
Per dirla alla Maurizio Arrivabene, la potremmo definire “a soddisfazione du fess” quella della McLaren-Honda che dopo una stagione da incubo è riuscita a stare davanti a tutti nella giornata di test dedicata alla Pirelli per testare le gomme, in particolar modo la ultra-soft per il prossimo anno. Vandoorne, campione del mondo di GP2,  su McLaren ha fatto registrare il miglior tempo, fermando il cronometro sul 1.44.103, precedendo di oltre tre decimi Kimi Raikkonen, mentre Vettel si è piazzato quinto a circa 9 decimi dal belga. La Ferrari ha deciso di mandare in pista i due piloti titolari, molte scuderie invece hanno preferito dar spazio ai giovani, come ad esempio la Mercedes che ha lasciato a casa Hamilton e Rosberg che hanno fatto posto al giovane Werlhein. Red Bull e Toro Rosso hanno mandato in pista i loro piloti titolari; la Sauber ad Ericsson ha affiancato il cinese Fong, la Force India ad Hulkenberg il messicano Celis. La Williams è scesa in pista solo con Bottas, mentre la Lotus solo con Palmer, che il prossimo anno affiancherà Maldonado. Infine, la Manor ha fatto affidamento sull’inglese King e l’indiano Haryanto. Ovviamente, in McLaren non devono fare voli pindarici, infatti questo test non è attendibile, anche perché basti pensare che il miglior tempo di Vandoorne è di circa 4 secondi inferiore a quello della pole position di Rosberg di settimana scorsa ad Abu Dhabi e inoltre le squadre hanno girato a “scatola chiusa”, in quanto il tutto è stato gestito dalla Pirelli e i team non godevano delle informazioni che solitamente si hanno durante il weekend di gara. Tuttavia, un segnale incoraggiante, in quanto il team di Woking ha effettutato la bellezza di 99 giri, un’enormità soprattutto se paragonati ai 4 che fece un anno fa quando sulla MP4/29, vettura 2014, venne provato per la prima volta il motore Honda. Il responsabile della Pirelli in F1, Paul Hanbury ha commentato così dopo i test: “Siamo soddisfatti di questa giornata di test. Il nostro obiettivo almeno per oggi era quello di provare la mescola ultrasoft, che dal prossimo anno verrà affiancata alle altre mescole. Questa nuova gomma, oltre che ad essere ancora più soffice e più prestazionale della supersoft, potrebbe essere l’ideale per i circuiti cittadini. Inoltre, il degrado più rapido potrebbe permettere alle squadre di adottare strategie più aggressive con la possibilità di differenziare le strategie”. A proposito di gomme e strategie, nella prossima riunione del Consiglio mondiale delal FIA verrà analizzata la proposta dei team, che hanno chiesto di differenziare la scelta degli pneumatici per i weekend di gara del 2016. Infatti, verrà valutata la proposta di lasciare ai team la piena libertà sulla mescola da utilizzare per ogni gara, con la Pirelli che avrà il compito di consigliare una sola mescola (la più dura) mentre le squadre avranno l’opportunità di scegliere le altre in maniera libera e soprattutto a seconda delle esigenze.

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TEST PIRELLI 2016: TEMPI

1. Vandoorne (Bel/McLaren-Honda) 1’44”103 (99 giri); 2. Räikkönen (Fin/Ferrari) 1’44”456 (56); 3. Ericsson (Sve/Sauber-Ferrari) 1’44”480 (50); 4. Palmer (GB/Lotus-Mercedes) 1’44”568 (90); 5. Vettel (Ger/Ferrari) 1’44”940 (56); 6. Wehrlein (Ger/Mercedes) 1’45”605 (107); 7. Ricciardo (Aus/Red Bull-Renault) 1’45”805 (57); 8. Verstappen (Ola/Toro Rosso-Renault) 1’45”849 (54); 9. Hülkenberg (Ger/Force India-Mercedes) 1’45”852 (71); 10. Bottas (Fin/Williams-Mercedes) 1’45”940 (103); 11. Kvyat (Rus/Red Bull-Renault) 1’46”309 (48); 12. Sainz (Spa/Toro Rosso-Renault) 1’46”995 (56); 13. Fong (Cin/Sauber-Ferrari) 1’48”439 (57); 14. Celis (Mes/Force India-Mercedes) 1’48”545 (65); 15. Haryanto (Ind/Marussia-Ferrari) 1’49”593 (56); 16. King (GB/Marussia-Ferrari) 1’49”661 (59)

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