Valentino Rossi rinuncia al TAS: comunicato ufficiale

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo

Come era prevedibile, Valentino Rossi, ha rinunciato a continuare la sua “battaglia” giuridica contro la FIM, per la ormai famigerata sanzione subita a Sepang.

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Nel caso vi siate persi qualcosa ecco un breve riassunto.

Nel corso del Gran Premio della Malesia, del 25 ottobre, ci fu una scorrettezza da parte del pilota di Tavullia nei confronti di Marc Marquez, tale scorrettezza però non riguardava il presunto calcio di cui si è discusso per settimane, bensì, l’accusa riguardava l’azione di portare fuori traiettoria il pilota spagnolo, che ha poi causato la caduta.
Al termine della gara il 46 venne punito con 3 punti sul patentino, che sommati ad uno già preso durante le qualifiche di Misano, lo portarono ad un totale di 4 quattro punti che comportarono la partenza dall’ultima posizione all’ultima gara della stagione a Valencia.
Pochi giorni dopo l’accaduto il diretto interessato fece ricorso al TAS, chiedendo che la pratica fosse sbrigata urgentemente; vista la lentezza con cui si stavano svolgendo tutte le procedure burocratiche, alla vigilia della gara di Valencia, Rossi fece domanda di congelare la sanzione, cosa che gli avrebbe permesso di giocarsi il campionato all’ultima gara con Jorge Lorenzo.
La richiesta fu respinta e il 9 volte iridato fu costretto a partire ultimo, chiudendo poi la gara in 4° posizione; risultato che non gli permise di vincere il 10° titolo.

Adesso, visto che il titolo è già stato assegnato, e che eventuali sentenze a favore del pilota di Tavullia non avrebbero effetti retroattivi, è stata presa la decisone di chiudere la pratica e di cominciare a pensare al 2016.

 

Ricordo infine che il punti di penalità rimangono per un anno solare, quindi Valentino avrà nuovamente la “fedina penale” pulita solamente dopo la gara di Sepang del prossimo anno.

 

 “Losanna, 10 Dicembre, 2015 – Valentino Rossi ha ritirato il ricorso presentato presso il Tribunale di

Arbitrato per lo Sport (CAS) contro la decisione dei Commissari Sportivi FIM di imporre 3 punti di penalizzazione a seguito di un incidente con un altro pilota durante la gara del Gran Premio Shell Malesia tenutasi il 25 ottobre 2015.

Nel suo appello al CAS, il signor Rossi, ha chiesto l’annullamento della pena, o almeno una riduzione da 3 punti a 1, dato che sulla base dei regolamenti FIM, un pilota con 4 punti di penalità deve iniziare la prossima gara dall’ultima posizione in griglia.

Insieme al suo appello, il sig Rossi ha presentato una domanda urgente di congelare

l’esecuzione della decisione impugnata, al fine di non perdere il suo posto sulla griglia di partenza all’ultimo evento della stagione che si è tenuta a Valencia ,Spagna, il 6-8 novembre 2015.

Il 5 novembre 2015, l’arbitro unico nominato di comune accordo tra le parti, il Prof. Ulrich

Haas (Germania), ha respinto la richiesta di Valentino Rossi di congelare l’esecuzione della decisione impugnata.

L’arbitro unico ha rilevato che le condizioni per concedere la sospensoria non era soddisfatta, e di conseguenza, Valentino Rossi ha iniziato la gara di Valencia dall’ultima posizione in griglia.

Sig. Rossi ha ora informato il CAS che egli non intende continuare con il suo appello.

Di conseguenza, la procedura di arbitrato è stato terminato e la decisione della FIM continuerà a rimanere in vigore”

Ecco il documento ufficiale rilasicato dal TAS:
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