Aspettando gli ultimi test della F1 valutiamo i valori in campo

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

Dagli ultimi Test della F1: Mercedes indistruttibile e Ferrari velocissima, sarà lotta aperta per il titolo? intanto nei test giocano a nascondersi.

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Aspettando che il 20 marzo ricominci la stagione di Formula 1, dal 1 al 4 marzo si tornerà in pista per i test invernali. Tutto, come nell’ultima sessione, andrà in scena sul circuito di Montmelò; sarà l’ultima occasione per i Team di macinare chilometri e rifinire le messe a punto.

Gli ultimi test hanno visto lavori differenzianti, principalmente di Mercedes rispetto al resto del gruppo.
La squadra di Stoccarda, durante la 4 giorni di test ha macinato ben 3142km, ma non ha mai girato con gomme Ultra Soft, a differenza dei rivali. I teutonici, hanno preferito concentrarsi sull’affidabilità e sullo studio del degrado delle gomme, snobbando il cronometro, quasi a volersi nascondere.

Quella che sta emergendo come il team anti-Mercedes è la Ferrari, che invece, ha preferito testare la prestazione assoluta, nota dolente delle ultime stagioni. Bisogna dire però che senza conoscere i carichi di benzina e l’utilizzo o meno del bottoncino magico, i tempi fatti registrare hanno ben poca importanza; e analizzando gli stessi viene il dubbio che la macchina non sia stata spremuta al massimo delle sue potenzialitàFronte affidabilità da rivere, infatti, Raikkonen ha perso una intera mattinata di lavoro ma questi possono essere considerati problemi di gioventù della monoposto, vedi problema di pescaggio benzina e di raffreddamento, quello che conta sono le parole spese dai due piloti, che hanno definito la SF-16H una monoposto guidabile e molto precisa sull’anteriore, cosa fondamentale per due piloti dalla guida precisa e pulita come Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

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L’importante per gli uomini in rosso sarà mantenere la concentrazione, e tenere bene a mente il motto del Team principal Maurizio Arrivabene: “Piedi per terra e lavorare a testa bassa”; in questo momento farsi prendere dall’entusiasmo e sentirsi appagati potrebbe essere la rovina della Ferrari, che invece deve continuare nello sviluppo e nei miglioramenti.

Sorpresa dei test è stata la Red Bull, che rispetto allo scorso anno ha dimostrato un notevole aumento dell’affidabilità. Sicuramente non ancora a livello delle prime due squadre citate, ma sicuramente in grado di insidiare il terzo posto della Williams.
La scuderia di Sir Frank Williams, dal canto suo, non sembra molto diversa da quella dell’anno scorso, ma i piloti hanno speso buone parole per la nuova vettura.

Molto interessante anche il team Haas; la neonata scuderia gemellata con Ferrari ha dimostrato un ottimo potenziale, cosa molto rara per una squadra al suo esordio nella massima categoria. Oltre al problema sull’ala anteriore il primo giorno, causato a quanto pare da un difetto di produzione, non ha avuto grossi guai. Sicuramente la collaborazione con la Ferrari ha aiutato ad essere da subito competitivi.

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Nota sicuramente positiva anche  per la Toro Rosso; la scuderia di Faenza ha dimostrato che nonostante i ritardi in fase di sviluppo dovuti ai ritardi nella fornitura della PU, è cresciuta molto; forse proprio grazie alla nuovo motore targato Ferrari riuscirà a mettere ancora più in mostra i due pilotini Verstappen e Sainz.

Situazione invece ancora scura in casa McLaren-Honda, continuano i problemi di affidabilità della PU della casa dell’ala dorata, problemi che sono costati ad Alonso tutta l’ultima giornata di test. Si stima che rispetto alla concorrenza, i nipponici siano ancora sotto di 100 cavalli. Dovremo aspettare gli altri test della F1 per avere un riscontro più chiaro e speriamo più roseo.

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