Formula 1: falsa partenza per il nuovo format delle qualifiche

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

Durante i test a Barcellona della Formula 1, la FIA insieme ai rappresentanti di tutti i team, diversi cambi regolamentari. Tra tutti spicca il nuovo format delle qualifiche, che non convince molti.GBR_Sun_Start_Grid_1359

 

Il nuovo format delle qualifiche funzionerà cosi:

Q1

Dureranno 16 minuti, dopo 7 minuti il pilota più lento verrà eliminato. Dopo di che la tagliola si abbatterà ogni minuto e 30; in totale in questa sessione verranno eliminati 7 piloti, i restanti accederanno alla Q2.

Q2

Durata 15 minuti, in questo caso dopo 6 minuti verrà eliminato il pilota più lento, poi come nelle Q1, ogni minuto e 30 verrà eliminato un pilota. Al termine accederanno alla Q3 8 piloti.

Q3

Durata 14 minuti, dopo i primi 5  verrà eliminato il pilota più lento, e si procederà esattamente come nelle sessioni precedenti. Alla fina in pista rimarranno solo 2 piloti a contendersi la pole nel minuto e 30 finale.

 

Un format molto particolare che potrà essere interessante, anche se somiglia più a un gioco che alla F1 che tutti amiamo. Oltre a questo c’è altro da aggiungere, infatti, questo nuovo sistema che avrebbe dovuto debuttare in concomitanza con l’inizio della stagione, subirà uno slittamento almeno fino al Gran Premio di Spagna, cioè la 5° tappa del campionato.

Ad annunciarlo è stato lo stesso patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, che in una intervista rilasciata all’Indipendent ha dichiarato: “Le nuove qualifiche non ci saranno da subito perché non possiamo sistemare tutto in tempo. Il nuovo format avrebbe dovuto debuttare a inizio stagione ma al momento non siamo nelle condizioni di fornire tutto il software necessario per cui le qualifiche cambieranno probabilmente in Spagna. In Australia ci sarà il vecchio format”. Mr. E. ha anche aggiunto : “Ma non era alla fine quello che volevo, Quello che sto provando a fare è rimescolare le carte nella griglia

perché il più veloce nelle qualifiche non parta dalla pole. Perché dovrebbe essere lento in gara se è veloce in qualifica? Io voglio una cosa semplice. Vorrei che le qualifiche restino così, perché vanno bene, e se un pilota è in pole e ha vinto la gara precedente, gli darei una penalità in modo che debba lottare col gruppo per andare in testa, che è quello che alla fine farebbe ma col risultato che la gara sarebbe eccitante”.

Le dichiarazioni di Ecclestone, lasciano alquanto sbigottiti. E’ una cosa veramente ridicola cambiare il regolamento durante il campionato, non sarebbe a questo punto preferibile far slittare il nuovo format al prossimo anno? Che senso ha cambiare le regole in corsa?

Sembra che ormai per Ecclestone, la cosa più importante sia lo spettacolo, uno strano concetto di spettacolo, qualcosa che somiglia più ad una messa in scena che a uno sport vero e proprio. Forse quella degli ultimi anni non è la F1 più entusiasmante, ma con i cambiamento di regolamenti degli ultimi anni era prevedibile che non tutti sarebbero riusciti ad arrivare subito allo stesso livello. Non dimentichiamoci che la formula uno è la massima espressione del Motor sport e che in quanto tale è sciocco penalizzare il pilota con la macchina più veloce, rendendo cosi la Formula 1 ancora più finta, evidentemente l’introduzione del DRS non gli è bastata.

Invece delle zavorre dovrebbero lasciare maggiore libertà agli ingegneri, come era fino a qualche anno fa.

Le presentazioni delle macchine di quest’anno ne sono un esempio, macchine tutte simili allo scorso anno e simili tra loro.

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