Superbike 2016, Rea teme Sykes

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

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Manca ormai pochissimo all’inizio del Mondiale Superbike 2016. A partire da sabato infatti i piloti della derivata di serie saranno impegnati nella prima gara del campionato, sul circuito di Philip Island. La seconda manche sarà domenica. Per tutti gli orari della diretta tv, potete fare riferimento a questo link.
Guarderà alla prima gara con particolare attenzione Jonathan Rea, campione del mondo 2015, il quale ha dichiarato di essere rimasto impressionato dal passo del suo compagno di squadra, Tom Sykes.
Rea infatti ha dichiarato che è stato difficile non notare la fiducia mostrata da Sykes durante i test invernali. L’anno scorso il nord irlandese ha vinto 14 gare e si è detto abbastanza tranquillo delle sue abilità, infatti non ha mai sentito la necessità di usare la gomma da qualifica per registrare dei tempi veloci. Negli ultimi test proprio sul circuito australiano, entrambi i piloti del team Kawasaki hanno concluso in seconda e terza posizione.

E’ difficile non fare caso a Tom. Sembra così fiducioso.Sembra che sia molto contento con la moto che ha fatto la Kawasaki. Ma cerco di non concentrarmi su quello. Sicuramente è difficile perchè ha fatto degli ottimi test invernali e sta guidando molto bene. Ma la gara è un’ altra cosa. Se riesco a prepararmi nel migliore dei modi e la moto va veloce ma lui riesce a battermi allora sarò il primo che gli stringerà la mano sul podio e gli dirò ‘Hai fatto un buon lavoro’. Io sono solo motivato su me stesso per fare il mio lavoro”.

Il 29enne, durante i test precedenti a Jerez de la Frontera, aveva concluso al settimo posto, dopo aver provato diversi tipi di setting della moto. Nonostante non sia sempre stato al top, Rea ha sempre insistito sul fatto di avere un forte setup di base e ha dichiarato che ci sono dei piccoli punti da sistemare sulla gomma da qualifica per tagliare dei decimi, prima dell’ inizio della stagione.
“La base c’è sempre stata. Sento che se dovessimo mettere insieme tutto quello che è stato fatto durante l’ inverno, allora potremmo fare qualcosa di buono. Nei test invernali molti erano eccitati e buttavano via delle qualifiche. Io non ho voluto farlo. Non sentivo che fosse il momento. Anche negli ultimi test, mancavano cinque minuti dove si poteva fare un time attack. Ho preferito uscire e provare soltanto una partenza. Sono degli approcci diversi. A Jerez non ho usato la gomma da qualifica, ho spinto con il pneumatico da gara. Credo che prima di montare le gomme da qualifica, Chaz (Davies, ndr) era più veloce di me ed io ero appena dietro. A gennaio non ne ho sentito il bisogno”.

Come dichiarato dallo stesso Rea, Sykes ha dimostrato costanza e fiducia. Ecco le sue impressioni dopo i test:
“Abbiamo concluso i due giorni di test in modo incisivo in un circuito che per noi ha sempre rappresentato un limite. Tutto sta andando nella giusta direzione e abbiamo ottenuto delle informazioni importanti. Sono felice di iniziare il weekend di gara, visto che il test è stato positivo. Non ci resta altro che concentrarci, fare un breve riassunto di tutto quello che è stato fatto ma nello stesso tempo abbiamo dei buoni punti chiave per partire con il piede giusto”.

fonte: crash.net

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