Test F1 2016 day 2: Ferrari in cerca di conferme, Honda rimuove Arai

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Test F1 2016
Secondo giorno di test F1 2016 a Barcellona, la Ferrari cerca la conferma di quanto fatto vedere ieri, sempre con Sebastian Vettel in pista. Fanno il loro esordio nei test anche Nico Rosberg e Fernando Alonso, rispettivamente per la Mercedes e per la McLaren. Proprio legato a questa ultima scuderia una notizia dell’ultima ora che esula i risultati in gara: Yasuhisa Arai è stato rimosso dal suo incarico di responsabile del reparto Motorsport della Honda.

Responsabile del reparto corse per la Honda, Arai ha pagato per gli scarsi risultati dell’anno passato in cui scelte infelici nella progettazione della power unit non hanno mai portato la Honda a competere ai grandi livelli.
Ufficialmente il consiglio di amministrazione ringrazia l’operato di Arai e maschera questa rimozione con uno spostamento ad un incarico più prestigioso, non meglio specificato.
Il cambio di destinazione avverrà a fine mese, nel frattempo è già pronto il sostituto di Yasuhisa Arai; al suo posto arriverà Yusuke Hasegawa.

Nel frattempo il circuito di Montmelò continua ad ospitare i test F1 2016. La Ferrari cerca una conferma dopo che, nella giornata di ieri, Sebastian Vettel ha fatto segnare il miglior tempo; dietro di lui Lewis Hamilton con la Mercedes W07 e Daniel Ricciardo con la Red Bull.
Oggi hanno fatto il loro esordio anche le nuove gomme pirelli, con la mescola ultrasoft. Contraddistinte da una fascia rosa, le gomme ultrasoft saranno particolarmente performanti nel giro secco e animeranno i Q3 di alcune gare (per ora si ha la conferma che Pirelli porterà la US in Australia, Barhain e Cina).

La Ferrari continua a mostrare al circus i passi avanti fatti con la SF16-H. A metà giornata Sebastian Vettel si alternava al comando con Daniel Ricciardo, entrambi girando con gomme ultrasoft. Ben due secondi dietro al tedesco della Ferrari, troviamo un altro tedesco: Nico Rosberg che ha fatto il maggior numero di giri in pista tra tutti i piloti, senza aver ancora usato la nuova mescola Pirelli.
Prima della pausa pranzo, l’ultima posizione era occupata da Fernando Alonso, il quale ha girato tutta la mattina con le griglie davanti alle pance (come Vettel nella giornata di ieri) per poter studiare al meglio i flussi aerodinamici nell’avantreno della vettura.

Sempre nella mattinata c’è stata una bandiera rossa: stavolta lo sfortunato pilota è Max Verstappen che per un guasto alla power unit (forse il cambio come per il compagno Sainz) ha dovuto parcheggiare la sua monoposto all’ingresso della Pit Lane. La pausa fortunatamente è durata pochi minuti e le vetture hanno potuto fare rapidamente il loro ingresso in pista.
Nel pomeriggio una seconda bandiera rossa vede protagonista Jolyon Palmer con la Renault: dopo una vistosa fumata bianca, il pilota britannico si vede costretto a parcheggiare la vettura tra le curve 2 e 3. Anche qui la pausa è stata breve e dopo soli 15 minuti Vettel e Alonso sono stati i primi a rientrare in pista.

Il pomeriggio ha visto meno competizione e più lavoro sulla durata delle power unit: quasi tutti i piloti hanno continuato a studiare i comportamenti delle monoposto in simulazioni di gara, utilizzando anche le mescole più morbide per numerosi giri.
Uno dei pochi piloti a migliorarsi nel pomeriggio è Fernando Alonso che, utilizzando le gomme soft, ha potuto avanzare di qualche posizione in classifica piazzandosi nono.
La sessione si chiude con cinque minuti di anticipo a causa della terza bandiera rossa odierna: Sebastian Vettel fa un lungo fermando la sua Ferrari nella via di fuga in asfalto.

La Mclaren di Alonso è riuscita inoltre a girare per più di 100 giri, un grande passo avanti per la casa giapponese e per l’affidabilità della sua Power Unit (nota dolente della scorsa stagione); per quanto riguarda le prestazioni, dobbiamo ancora aspettare.
Anche la Mercedes ha lavorato sul passo gara e sulla affidabilità piuttosto che sulle prestazioni: oggi Nico Rosberg ha guidato per un totale di 172 giri e ha testato i nuovi deviatori di flusso.
La Red Bull mostra di essere lì, con ottimi risultati, mentre la Williams sembra non svelare completamente le carte a sua disposizione. Toro Ross e Renault ancora alle prese con alcuni problemi tecnici.

Riepilogo tempi della seconda giornata di Test F1 2016 a Barcellona:
1) Vettel – Ferrari – 1.22.810
2) Ricciardo – Red Bull – 1.23.525
3) Perez – Force India – 1.23.650
4) Rosberg – Mercedes – 1.24.867
5) Ericsson – Sauber – 1.25.524
6) Gutierrez – Haas – 1.25.524
7) Bottas – Williams – 1.25.648
8) Wehrlein – Manor – 1.25.925
9) Alonso – McLaren – 1.26.082
10) Palmer – Renault – 1.26.189
11) Verstappen – Toro Rosso – 1.26.539

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