Dall’Igna: “Casey Stoner fisicamente non è proprio in grado di affrontare una gara”

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

Dopo l’ottimo esordio della Ducati in Qatar, Luigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati corse, è stato intervistato dalla Gazzetta dello sport, con la quale ha parlato di diversi argomenti : dal mercato a Stoner.

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Si comincia subito con il punto chiave che sta togliendo il sonno a molti tifosi, il mercato e Stoner:

“Lorenzo e Marquez interessano tutti. Presto prenderemo una decisione ma sono convinto di poter vincere con Iannone e Dovizioso”.

Ma Lorenzo rimane ancora molto interessato alla rossa, nonostante Rossi lo abbia accusato di non avere coraggio di lasciare Yamaha per Ducati:

“Sono sempre stato chiaro e ho detto che l’obiettivo è che i nostri due piloti vadano forte. Poi i contratti arriveranno. Sono ragionamenti di Valentino. La Ducati ha fatto progressi tecnici e organizzativi, ora siamo pronti a fare qualcosa di bello”

In questo momento l’importante e concentrarsi sul 2015, e cosi l’Ing Dall’Igna giudica il secondo posto in Qatar rispetto a quello dell’anno scorso:

“E’ stato costruito meglio. E’ presto per fare troppi ragionamenti, ma se nel 2015 con una moto nuova il risultato era arrivato inaspettato, questa volta mi è sembrato che fossimo più vicini”

Si è parlato anche di Petrucci, il ternano dopo aver rimediato la frattura alla mano durante i test in Australia, ha  provato a tornare in sella alla moto è stato costretto a desistere a causa di uno spostamento delle ossa fratturate; forse sarebbe servito più tempo:

“Alla luce dei fatti sì. Purtroppo è difficile imporre qualcosa ai piloti. Abbiamo ascoltato i medici, ma se Danilo se la sentiva sarebbe stato sbagliato non farlo correre”

E finalmente poi si è parlato del ritorno più atteso dell’anno, Casey Stoner:

“Fisicamente non è proprio in grado di affrontare una gara. E, quindi, neanche due consecutive. Ha ricominciato a girare su una MotoGP soltanto in Malesia dopo sei mesi che non saliva su una moto. Poi ha avuto anche dei problemi fisici, per cui gli manca ancora la forza. Non aveva senso farlo correre.  Siamo arrivati al punto che non era il caso di affrontare una gara. Casey è un collaudatore e a me interessa che faccia le prove delle moto e dei nuovi componenti. Da metà stagione vedremo…”

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