Formula 1 e Moto GP: l’attesa è (finalmente) finita

Pubblicato il autore: fabrizio gentile Segui

Manca poco, finalmente.
Il lungo inverno, nonostante quel che si dice in casa Stark, è finalmente finito.
E domenica 20 marzo riprenderà finalmente -e definitivamente, dopo l’incipit iniziale del Mondiale Superbike- la stagione dei motori.
Piatto davvero ricco, quest’anno, con sfide iniziali che si annunciano epiche, e gap fra le monoposto e le moto ridotte, almeno a giudicare da quanto visto fin qui nei test invernali. Ma andiamo con ordine.

Moto GP 2016: le gare fra conferme, vendette e sotterfugi
Quello che sicuramente tutti attendono, almeno in Italia, è la rivincita dello scontro Rossi – Marquez che ha infiammato il finale della scorsa stagione. Con il terzo incomodo, Lorenzo, che ha vinto in sordina il suo terzo titolo mondiale. Tutto finito, niovo giro nuova corsa? Assolutamente no, almeno a giudicare dalle interviste dei giorni scorsi: Valentino Rossi non ha dimenticato quanto accaduto. E vuole “vendicare” il torto subito. Perchè di torto si tratta, checchè ne dica lo spagnolo Mark: lo spettacolo -indegno- mostrato nell’ultimo GP, infatti, ha definitivamente confermato come l’accordo Lorenzo-Marquez svelato dal Dottore nel finale di stagione fosse effettivamente presente. La mancanza di tentativi di sorpasso -nemmeno uno!- nonostante i 30 e rotti giri a ruota di Lorenzo, e l’attacco -istantaneo!- alla Honda di Pedrosa quando la stessa iniziava ad impensierire la yamaha non lasciano spazio a dubbi.
Valentino Rossi non si da però per vinto: l’italiano si è rimboccato le maniche e ha deciso di lavorare ancora più duro, per cercare di colmare il gap che -almeno nella seconda parte della stagione- la Yamaha accusava da Honda. Ci sarà riuscito? Lo vedremo domenica in Qatar…
I favoriti per il titolo? Sicuramente Marquez ha le carte in regola per tornare a dominare, quest’anno: la scorsa stagione l’ha persa per i numerosi errori -con conseguenti cadute- nelle prime gare, e la foga di recuparare lo svantaggio da Rossi ha fatto il resto. Se resterà tranquillo, e riuscirà a strapparsi di dosso la sfida uomo a uomo con Valentino, il favorito non può essere che lui. 40% le sue possbilità. 25% a testa per il ritrovato Rossi e il secondo titolo consecutivo di Jorge Lorenzo. E il 10% finale il sottoscritto se la sente di attribuirlo ad Andrea Iannone.

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Moto GP

Formula 1 2016: la rivincita delle Ferrari, o l’ennesimo strapotere Mercedes?
Sul versante Formula 1, le cose sono ben diverse. Qui non ci sono torti presunti, o stagioni da riscattare: qui si tratta proprio di verificare se la stagione che inizierà domenica potrà essere combattuta o meno. Perchè, non ce ne voglia la Mercedes, lo scorso anno lo spettacolo è stato pressochè nullo, se si eccettuano un paio di Gran Premi dove, a causa proprio di una Mercedes poco competitiva, le emozioni sono state fortissime.
I test invernali dicono molto, eppure non dicono nulla. Nei numero, la Ferrari pare essersi avvicinata molto alle Frecce d’Argento, come pure almeno altre due scuderie, anche se la Ferrari resta l’avversaria numero uno. Ma alcuni rumors suggeriscono come la Mercedes abbia affrontato i test concentrandosi sull’unico aspetto che lo scorso anno è mancato (in un paio di occasioni, non certo in tutto l’anno motoristico): l’affidabilità.
Affidabilità è stata la parola chiave dei test Mercedes. Mentre tutte le altre scuderie si affannavano a cercare di recuperare il gap -immenso- fra loro e la Mercedes, proprio le Frecce d’Argento concentravano le loro energie alla ricerca dell’affidabilità perfetta. E il numero di giri consecutivi messi in fila dalle due monoposto sembrano davvero mostrare come il tallone d’achille -se di tallone d’achille si poteva parlare- sia del tutto sparito.
E le Mac Laren? Dopo il disastro, in tutti i sensi, della stagione passata, i ripensamenti di Fernando Alonso che rimpiange di aver abbandonato la scuderia di Maranello, le cose sembrano migliorare. Almeno di poco. Ma quel poco è meglio di niente…
I favoriti per il titolo? Hamilton, di diritto, è al primo posto con almeno il 66% di possibilità: segue Vettel con un buon 20%. Il restante se lo spartiscono Rosberg, Raikkonen e gli altro outsider.

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