Hamilton teme la Ferrari: “Sono più vicini”

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

hamiltonHamilton teme la Ferrari! Sarebbe questa, già di per sè, una grandissima notizia per la scuderia di Maranello, considerando i distacchi siderali rimediati dalla Mercedes, tali da rendere utopistica ogni velleità di rimonta nel breve periodo. Al di là della dichiarazione in sè, la cosa che desta scalpore, non è soltanto la consapevolezza che, nonostante il titolo di campione del mondo e l’evidente dimostrazione di superiorità mostrata fino ad oggi, non solo Hamilton teme la Ferrari, ma la considera anche, potenzialmente davanti alla sua vettura, con conseguente timore per un mondiale molto meno scontato di quanto ipotizzabile fino a qualche settimana fa. Lewis Hamilton sa che la Ferrari è decisa ad invertire in maniera decisa la rotta (convinzioni supportate dai primi, positivi test fin qui svolti), e le sue parole confermano le preoccupazioni: “La vedo più vicina – ha affermato stamattina a Stoccarda, a margine della presentazione dei programmi sportivi 2016 – al momento non possiamo dire se siamo davanti o dietro alla Rossa, noi abbiamo lavorato bene, ma da quello che abbiamo visto non possiamo dire di essere ancora quelli da battere”. Ovviamente, la componente pretattica incide molto sulle sue dichiarazioni, nessun pilota si sognerebbe mai di snobbare un ipotetico rivale alla corsa per il titolo alla vigilia del via, ma le due sessioni di prova della Rossa a Barcellona, qualche campanello d’allarme in casa Mercedes lo hanno fatto suonare, tant’è vero che non solo Hamilton teme la Ferrari, ma anche il suo compagno di scuderia Nico Rosberg che gli fa eco ribadendo il concetto: “Sono forti, sarà dura quest’anno. Attualmente non siamo in grado di dire chi tra noi e loro sia davanti“. Insomma, non sarà il massimo della sincerità, ma nemmeno una bugia piena. Hamilton e Rosberg sono pienamente consapevoli di quanto la Ferrari stia crescendo e di come le distanze si siano accorciate rispetto al recente passato. Poi è chiaro, la Mercedes ha tutte le carte in regola per rivincere il mondiale, ma sapere dei dubbi dei suoi piloti è già un bel passo avanti per la scuderia di Maranello.
Ci saranno tante battaglie con la Ferrari – ha aggiunto il pilota inglese – ed è quello che tutti chiedono. Durante un loro long run abbiamo notato che c’erano dei tempi molto interessanti. Lo scorso anno si erano avvicinati molto, e adesso l’impressione è che abbiano fatto durante l’inverno un passo in avanti significativo nello sviluppo della vettura”. Sulle possibili sorprese che la scuderia ha in serbo in vista della nuova stagione si rifugia in un opportunistico, quanto giustificato riserbo: “Sulla macchina – chiosa sull’argomento – non abbiamo ancora fatto vedere tutto: altrimenti ci copierebbero“. Ancora una settimana e si parte. Melbourne darà le prime risposte suggli effettivi progressi compiuti dalla Ferrari e sull’effettiva riduzione delle distanze dalla Mercedes. Capiremo anche se davvero Hamilton teme la Ferrari o se si sia trattata di semplice pretattica. Nel frattempo, proviamo a prendere per buone le dichiarazioni del campione del mondo e del suo compagno di scuderia, in attesa di riscontri ben più attendibili da parte dei due ferraristi…

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