Moto days 2016: a Roma la mostra evento dedicata alle due ruote (gallery)

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

Moto Days 2016. è in corso e terminerà oggi, domenica 6 marzo, il più importante evento fieristico romano dedicato alle due ruote.

moto days 2016Moto Days 2016 ha tradizionalmente fatto il pieno di spettatori, almeno dai numeri dichiarati dagli organizzatori.
Sono stato, alla Nuova Fiera di Roma, sabato 5 marzo. La consueta disorganizzazione del parcheggio esterno, problema viscerale del polo fieristico e non certo imputabile agli organizzatori, non ha frenato la nostra passione e curiosità e quella di quelli come noi che hanno sfidato una giornata ventosa e fredda che minacciava pioggia.
Non c’è la ressa che mi aspettavo ma l’allestimento dei padiglioni è sicuramente d’effetto.
In particolare quelli a cui non avrei dato credito, il “vintage” e il custom.
Padiglioni che hanno una loro logica, bella disposizione degli espositori, possibilità di vedere e “provare” le moto custom, possibilità di fare un volo nel passato per il padiglione vintage con tutti i modelli 125 delle varie marche.
Per me vedere la cagiva mito (che in realtà ricordavo più nella versione 250) é stato un tuffo al cuore.
Dicevamo begli allestimenti, con tutti i limiti delle fiere, ma coinvolgimento degli spettatori con decorazioni dei caschi in tempo reale e in serata anche ritratti con l’aerografo sulle maglie.
I restanti padiglioni propongono la forte presenza delle grandi case con particolare attenzione per i modelli in lancio.
In particolare la Honda propone la Africa Twin, in prova anche negli spazi esterni, con due stand dedicati e le moto in esposizione dei campioni di SBK e di moto GP.
La Yamaha propone diversi modelli con in vetrina la moto Gp di Valentino Rossi a far da cartina di tornasole per le vicine moto del gruppo MT. In circolo la MT-7, la MT-9 e la “nuova” MT-10.
Ducati, per questo sabato di Moto Days 2016, ha pubblicizzato molto la presenza del campione romano di SBK Davide Giuliano ma sinceramente in fiera non si è capito bene quando è stato intervistato. Il marchio è comunque stato il protagonista del padiglione con la bella esposizione dei modelli su un unica pedana, in ordinata disposizione stile griglia di partenza.
Molto carina anche la disposizione dei vari allestimenti delle scrambler, in tanti container colorati, uno per ogni allestimento.
A mio modo di vedere, un evento un po’ asettico. Pur soddisfacendo un po’ tutti i gusti del panorama motociclistico, non va oltre la parata espositiva nei padiglioni principali. Troppi mercatini sottocosto e poche spiegazioni dei modelli e coinvolgimento del pubblico, un po’ di tutte le età.
Nota di merito per la parte delle biciclette che hanno portato una serie di interessanti novità per questa edizione di Moto days, con le bici pieghevoli ed elettriche e un campo prova per i ragazzi. Forse si poteva fare di più e meglio, pochi modelli di punta dei settori convenzionali strada e mtb e magari sarebbe stato interessante vedere qualche evento free stile al chiuso, dato che le moto devono necessariamente andare fuori.
Eventi esterni del Moto  Days condizionati dal vento e dall’inaspettata temperatura rigida ma sempre d’effetto. Per chi come me era venuto per vedere e sentire qualche moto, lo show degli stuntman è stato divertente e coinvolgente, anche grazie all’unica speaker degna di questo nome; forse ne sarebbero serviti un po’ di più per orientare il visitatore negli eventi. La postazione Radio Globo in posizione un po’ infelice.
Ultima annotazione per le “ragazze in tuta”, oggettivamente gradevoli, che fanno la differenza rispetto alla visita ad un concessionario ma forse non giustificano un prezzo d’ingresso abbastanza oneroso.

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motodays.it

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