MotoGp Argentina: è tutto pronto per la seconda tappa del mondiale

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

MotoGp Argentina : Ormai ci siamo, la seconda tappa del motomondiale è alle porte.

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Dopo l’inizio di stagione incandescente, gli animi continuano a scaldarsi, prossima tappa Termas De Rio Hondo per il Gp dell’Argentina.

Jorge Lorenzo arriva sull’asfalto Sud americano da favorito; in Qatar ha dimostrato di essere il pilota che meglio si è adattato alle nuove Michelin e la evidente superiorità della Yamaha rispetto alle altre case ha aiutato il campione del mondo 2015 ad accaparrarsi il primo successo stagionale. Nella breve storia del circuito, il maiorchino è salito sul podio solo 1 volta nella prima edizione del Gran Premio d’argentina. In quella occasione chiuse terzo dietro a Marc Marquez e Dani Pedrosa.

Valentino Rossi sbarca oltre oceano con una grande voglia di fare bene, il quarto posto ottenuto in Qatar sta stretto al 9 volte campione del mondo, e almeno il podio è necessario per tirare su il morale. Su questo tracciato Valentino Rossi ha vinto nel 2015, dopo l’epica battaglia che portò alla caduta Marc Marquez.

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Andrea Dovizioso, ha iniziato la stagione 2016 come quella 2015; dimostrando ancora una volta che il progetto Desmosedici si adatta molto bene alle curve del Qatar, adesso bisognerà verificare se la GP16 sarà altrettanto competitiva nel resto della piste. La Ducati soffre ancora di  scarso grip al posteriore ed è un problema a cui i tecnici di Borgo Panigale stanno lavorando alacremente. Su questo tracciato lo scorso anno Andrea Dovizioso chiuse al secondo posto.

Dall’altra parte del box Andrea Iannone, autore di una scivolata mentre era in lotta per il podio in Qatar, sembra essere in uno stato di forma eccezionale. Prima che la sua gara finisse prima del tempo in Qatar era lui l’uomo da battere, sarà così anche in Argentina? Per lui nessun podio su questo tracciato, solo un 6° posto nel 2014 e fini 4° nel 2015 battuto in volata da Cal Crutchlow.

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Marc Marcquez ha messo a tacere tutti quelli che vedevano una Honda costretta rincorrere dopo i deludenti test invernale. Il set up del Qatar ha funzionato più che bene e Marc ha cambiato anche il suo approccio alle corse, sembra essersi “accontentato” del terzo posto evitando cosi di incappare in qualche errore causato dalla troppa foga, cosa che non aveva mai fatto fino all’anno scorso. L’argentina è una pista che si adatta molto allo stile di guida del Cabroncito, nella prima edizione del 2014 vinse, mentre lo scorso anno dopo una partenza lampo, a causa del degrado delle gomme, fu raggiunto da Valentino Rossi e cadde mentre era in lotta per il podio.

Meno convincente la prestazione di Dani Pedrosa, guardando il cronometro mai veramente in grado di tenere il passo del gruppo di testa e del compagno di squadra.  Per Dani il Gp d’Argentina è quasi una sfida nuova, nel 2014 riuscì a chiudere al secondo posto, mentre l’anno scorso a causa dell’infortunio al braccio fu costretto a guardare la gara da casa.

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Un po’ di storia

Il circuito di Termas De Rio Hondo è entrato nel calendario del motomondiale solo nel 2014.

Il tracciato misura 4’806 metri e conta 14 curve; è caratterizzato da un asfalto molto ruvido che mette a dura prova le coperture. L’anno scorso la Bridgestone per ovviare a questo problema portò in pista la mescola Ultra Hard, che si rivelò poi nel finale la scelta migliore; la Michelin ha annunciato che porterà la mescola più dura che ha a disposizione.

Il record del circuito fatto segnare in gara appartiene a Valentino Rossi, che nel 2015 fermo il cronometro su 1:39.019.

La Best pole appartiene invece a Marc Marquez che nel 2014 si aggiudicò la pole con il tempo di 1:37.683.

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