Valentino Rossi: “Proviamo a dimenticare il 2015”

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

Rossi-Valentino
Valentino Rossi parla prima dell’inizio del Mondiale di Moto Gp. Tutti e tre di nuovo contro, tutti e tre schierati al tavolo delle domande: Marquez, Rossi e Lorenzo, al via una nuova battaglia.
Il Dottore si sofferma sulle novità introdotte in questa nuova edizione e poi risponde a una domanda riguardo alla rivalità con Marquez, scongiurando qualsiasi supposizione di un nuovo duello in stile Senna- Prost o Agostini- Read.
“È un mondiale che sarà molto interessante per le novità di gomme ed elettronica. Nel complesso  non posso che essere molto soddisfatto dei test, ci sono stati risultati molto serrati: mi ero preoccupato per il rendimento delle Michelin sulla M1, ma poi le gomme sono cresciute molto e ora vanno bene. Mi sento bene in sella– continua Rossi- e mi diverto molto, ma dovremo capire che cosa potremo fare in gara. Questo campionato potrebbe essere migliore dell’anno scorso, ma per saperlo si devono vedere le prime gare e capire il livello di tutti- queste le parole di RossiCadalora? Sicuramente lavorerà con me per la stagione, abbiamo provato insieme nei test, non potrei dire altro. Ovviamente è sempre interessante avere uno come lui e con la sua esperienza al mio fianco. Quali sono i principali avversari? Lorenzo per il titolo, poi Marquez, ma c’è un Vinales che va forte e le Ducati che sono andate molto bene anche con Redding, quindi sono molto temibili. Un Mondiale durissimo, come sempre”.
Conclude poi la sua conferenza parlando di Marquez, ecco le parole di Rossi.
“La rivalità c’è, ma non credo che accadrà nulla di particolare: in pista diamo tutti il massimo per vincere, ma non succede nulla di particolare. Nelle ultime gare dell’anno scorso è successo qualcosa di speciale dalle altre: si sarebbe potuto terminare in modo diverso, preferisco vincere ovvio, ma ci siamo lasciati il 2015 alle spalle”.
Proprio Marc Marquez prende la parole subito dopo Rossi per dire la sua. Il giovane pilota dribbla in maniera invidiabile le possibile provocazioni e va dritto al punto. Nemmeno una virgola in merito alla spinosa questione di fine stagione, come era prevedibile che fosse.
“In MotoGP si lotta per battere gli avversari, il mio obiettivo è di vincere il titolo, sono tutti avversari. L’ultimo anno non è stato semplice, stiamo lavorando sulla percorrenza con questi nuovi pneumatici, ma siamo motivati e abbiamo tante cose da scoprire, sopratutto nelle prime tre gare. Mi pare che i distacchi siano contenuti, ma vedremo: potrebbe essere la stagione più competitiva di sempre: credo che saremo tutti vicini, non sarà facile distaccarsi troppo, soprattutto in qualifica. In cosa avremmo tradito Rossi? Non lo so, chiedetelo a lui, io non voglio dare altra corda alla questione”.
Chiude la questione Lorenzo, neo campione del Mondo. “Sono campione e sono più tranquillo, ma è una nuova sfida e si riparte da zero: è una MotoGP molto combattuta, il livello è altissimo anche se io mi sento al top della forma. Spero di ripetermi, sarebbe davvero una gioia immensa, così da poter confermare la mia leadership ancora una volta”.

  •   
  •  
  •  
  •