MotoGP Jerez: pole di Valentino Rossi. L’analisi dei passi gara

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

MotoGp Jerez: dopo la straordinaria qualifica di Valentino Rossi è arrivato il momento di cominciare a pensare alla gara: occhio a Jorge Lorenzo.

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Valentino Rossi nella sessione di qualifica è stato autore di un giro pressoché perfetto, addirittura corrispondente al suo Ideal time (somma di tutti i suoi migliori settori) questo vuol dire che meglio di così non poteva fare. La differenza Rossi l’ha fatta nel terzo settore in cui è riuscito a guadagnare circa 3 decimi su Lorenzo ed è riuscito a tenergli testa nel quarto, regno di Jorge. Nella sessione di qualifica il campione di Tavullia ha montato le alette più grandi, come quelle montate nei turni precedenti dal compagno di squadra, quanto possa aver influito questo sul risultato finale è difficile da dirsi.

Discorso simile anche per il 99, il suo miglior giro corrisponde al suo Ideal time, anche se di pochi millesimi nel primo, secondo e quarto settore è stato più veloce del compagno di squadra, ma come già detto, è il terzo settore quello che ha fatto la differenza a favore del 46. Da segnalare che Lorenzo nella seconda uscita ha avuto problemi alla gomma e che quindi è stato costretto a rientrare subito ai box, questo potrebbe aver influito negativamente sulla prestazione del maiorchino. Nei turni precedenti Jorge ha utilizzato in conformazione 2016 (tappo serbatoio sul codone), ma per la qualifica è tornato alla moto “ibrida”.

Per quanto riguarda Marc Marquez, il suo miglior giro non corrisponde al migliore in assoluto che avrebbe potuto fare ma, anche sommando tutti i suoi migliori settori non sarebbe comunque riuscito ad andare oltre la seconda posizione , staccando Lorenzo di soli 50 millesimi.

Per tutti gli altri non c’è stata la minima possibilità di insidiare la prima fila. Andrea Dovizioso, che ha chiuso 4°, ha rimediato un distacco di oltre 8 decimi, precedendo Vinales per un solo millesimo.

Analizzando i passi gara, soprattutto delle FP4, il risultato cambia poco: la vittoria se la giocheranno quei tre.

Il passo durante la gara dovrebbe assestarsi intorno al 39 alto, almeno nella prima metà di gara, mentre il consumo delle gomme farà scendere notevolmente i tempi per tutti.

Analizzando nel dettaglio sicuramente Lorenzo rimane il favorito, nel caso dovesse riuscire a prendere un piccolo margine all’inizio sarà quasi impossibile per gli inseguitori recuperare il distacco.  Sarà quindi fondamentale per Marquez e Rossi non perdere l’aggancio del 99, e non farsi raggiungere da Dovizioso e Pedrosa alla partenza. I ritmi degli inseguitori, infatti, sono molto alti; a meno di miracoli nel box Ducati, lottare per il podio questa volta sarà molto difficile.

Sarà fondamentale un controllo preciso del consumo delle gomme durante tutte le fasi di gara, la tappa di Jerez a differenza delle piste precedenti ha mostrato un crollo importate delle prestazioni dopo circa 13/14 giri. Per il gruppo di testa a meno di azzardi la scelta delle gomme dovrebbe ricadere sulla mescola più dura.

Questa la classifica dei tempi della Q2  dalla MotoGp Jerez ( fonte MotoGp.com)

 

1 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1’38.736
2 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 1’38.858 0.122 / 0.122
3 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 1’38.891 0.155 / 0.033
4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 1’39.580 0.844 / 0.689
5 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1’39.581 0.845 / 0.001
6 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 1’39.588 0.852 / 0.007
7 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 1’39.678 0.942 / 0.090
8 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 1’39.720 0.984 / 0.042
9 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 1’39.742 1.006 / 0.022
10 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 1’39.881 1.145 / 0.139
11 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 1’40.054 1.318 / 0.173
12 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 1’40.184 1.448 / 0.130
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