Test MotoGP: la Honda porta tre ali, la Yamaha lavora sulla rifinitura. L’analisi

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

Test MotoGP: continua il lavoro di sviluppo per tutti i team, la Michelin porta tre nuove mescole per l’anteriore

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Neanche il tempo di finire i festeggiamenti, per alcuni, o di smaltire la delusione del Gp di Jerez,per altri, che i piloti della MotoGP sono tornati in pista per una sessione di test MotoGP.

Non è stata fornita copertura televisiva per i test MotoGp; le uniche immagini disponibili sono sole quelle ufficiali dei team, quindi questa analisi si baserà su quelle e sulle dichiarazioni dei piloti. Test MotoGp importantissimi soprattutto per la Michelin, che sul circuito spagnolo ha portato tre nuove mescole per l’anteriore.

I test si sono conclusi con il miglior tempo di Marc Marquez, seguito da Jorge Lorenzo e Maverick Vinales. Valentino Rossi ha chiuso in quarta posizione, seguito da Dani Pedrosa e Aleix Espargarò. Ancora qualche difficoltà, come durante il weekend di gara, per le Ducati. Andrea Iannone ha chiuso in ottava posizione, preceduto da Cal Crutchlow, e Andrea Dovizioso non è andato oltre la decima preceduto da Pol Espargarò.

Cominciamo da Honda.

Gli aggiornamenti portati dalla Honda per i test MotoGp, procedono a due velocità; da una parte c’è Dani Pedrosa che non riesce a trovare il giusto feeling con la moto, dall’altra parte Marc Marquez, che al contrario, ha trovato il giusto equilibrio e si può concentrare maggiormente su alcuni particolari che potrebbero fare la differenza.

Dani Pedrosa continua ad avere problemi con la posteriore, dalla Honda fanno sapere che gran parte dei problemi derivano dal fatto che il 26 è troppo leggero e che non riesce a far lavorare la gomma posteriore come dovrebbe. La carcassa più rigida introdotta dal Gran Premio di Austin ha peggiorato le cose e la casa dell’ala d’orata ha chiesto di poter abbassare le pressioni per avere una maggiore superficie di contatto, richiesta a quanto pare rigettata dalla Michelin. Sono state provate nuove sospensioni per migliorare l’uscita dalle curve. Dani ha promosso una delle tre gomme portate da Michelin, definendola migliore rispetto a quella usata finora.

Nel box del 93 sono state provate diverse cose, tra cui alette e forcellone, facendo diverse comparative. Una delle grosse novità introdotte è la triplice aletta, che Marc promuove con riserva, sostenendo che ci sia ancora molto lavoro da fare. Come il compagno di squadra anche lui si trova a suo agio con le nuove Michelin, anche se secondo lui quella usata nel weekend di gara funzionava bene.

Yamaha

Principalmente per la casa dei tre diapason ha svolto un lavoro di rifinitura, nessuna grossa novità è stata introdotta durante i test MotoGP.

Lorenzo ha continuato a provare la M1 con il tappo del serbatoio sul codone, come fatto durante il weekend ma non usata in gara. Molto lavoro è stato fatto per migliorare l’ingresso curva, che secondo il maiorchino, è stato uno dei problemi avuti in gara.

Valentino Rossi dopo la vittoria di Jerez è sceso in pista solo nel primo pomeriggio. Anche per lui comparativa tra la M1 2016 e la versione “ibrida”. Tra le 2 il pilota di Tavullia continua a preferire la seconda. Come i piloti Honda, anche lui permuove le nuove Michelin e dice di aver trovato qualcosa di buono.

Suzuki

In Suzuki attenzione particolare alle nuove alette. Dopo il loro debutto durante le prove libere del Gp di Jerez era stato deciso di non utilizzarle in gara, preferendo uno studio più approfondito durante i test MotoGp. Oltre a questo, sono stati studiati diversi set up per migliorare la trazione e diminuire lo spin alla ruota posteriore.

Maverick Vinales si ritiene soddisfatto delle nuove alette, secondo lo spagnolo il loro contributo sarà più evidente sul passo gara piuttosto che sul giro secco. Molto lavoro è stato svolto in previsione di Le Mans, circuito, dove è importante avere un buon set up che mette a dura prova le capacità di frenata e accelerazione della moto.

Come il compagno di squadra, anche Aleix Espargarò ha provato le nuove alette oltre che nuovi set up elettronici sempre per migliorare in fase di accelerazione.

In Aprilia lavoro intenso durante i test MotoGP, in sostanza è stata provata una nuova moto con: nuovo telaio, nuovo forcellone e forcelle meno rigide. Il responsabile di Aprilia Racing, Romano Albesiano, ha anche affermato che i due piloti stanno prendendo strade diverse per quanto riguarda il set up.

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