Gp di Montecarlo, Ricciardo pole e show davanti un pubblico assente

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

Monte Carlo, Monaco


La Red Bull è tornata. Ricciardo pole e show. Daniel sulle strade del Principato ha conquistato una pole pesantissima che ristabilisce le gerarchie in squadra, dopo l’exploit del nuovo compagno di squadra dell’australiano nella gara precedente. Daniel ha conquistato la pole con tanta furbizia e tanto mestiere, in un tracciato che come tutti sanno non ammette sorpassi: l’australiano infatti con una mossa furba ha ottenuto la migliore posizione in Q2, non con le gomme ultra soft ma con le super soft, che garantiscono una prestazione sensibilmente migliore. Se il pilota della Red Bull non steccherà alla partenza, passare la sua vettura sarà davvero dura e quindi avrà la vittoria in pugno.

Ancora una volte l’americano Lewis Hamilton ha pagato l’ennesimo pegno per l’affidabilità non ancora al top della sua W07. Se da parte sua Rosberg non ha davvero sbagliato nulla, Hamilton può ancora una volta recriminare per l’ennesimo, il terzo in quattro Q3, inconveniente durante le prove: mentre il corridore americano stava uscendo dalla propria corsia dei box, il motore si è spento tutto d’un colpo. E’ stato immediatamente riportato ai box e si è tuffato in pista solo a sei minuti dalla fine, quindi con un solo reale tentativo dopo aver dovuto per forza di cose scaldare le proprie gomme. Lewis ha comunque conquistato uno strategico terzo tempo alla Ferrari che piazza Vettel al quarto posto e con l’altro pilota, Raikkonen, che perderà cinque posizioni alla partenza.

Il pilota che ha un po’ deluso è stato Max Verstappen che, rinvigorito dal successo nella scorsa gara in Spagna, ha prima rischiato grosso quando, nelle ultime prove libere, sorpreso da un avvallamento dell’asfalto nella salita di Massenet, era finito sul guard rail, in Q1 ha spinto molto e alle piscine ha urtato il cordolo in uscita a grande velocità, squarciando letteralmente la sospensione anteriore sinistra. In gara quindi partirà dal fondo, accanto a Nasr che ha rotto il motore. La nota dolente, che tutti i giornali sportivi riportano, è stata la mancanza di un pubblico adeguato: c’erano infatti tanti spazi vuoti nelle tribune, conseguenza del caro biglietti (il costo minimo è di 98 euro per la tribuna).

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