Imola, monumento a Villeneuve

Pubblicato il autore: Francesco Sbordone Segui

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Il 5 Giugno a Imola, in provincia di Bologna, ci sarà un’appassionante corsa fra 36 piloti di kart e nell’occasione verrà svelato il monumento a Gilles Villeneuve, ovvero un albero di cedro simbolo del Canada. In realtà l’abero-monumento esiste già ed è situato nell’omonima chicane dedicata al pilota canadese , dove il 25 aprile 1982 corse l’ultima gara. L’albero verrà posizionato tra reti di protezione e quindi sarà visibile ma non accessibile a tifosi e  pubblico,  alla base del monumento c’è una targa con le parole di Enzo Ferrari (“Io ti voglio bene”, la frase conclusiva), che verrà riposizionato a qualche metro di distanza all’ombra di un acero, simbolo del Canada sua nazione di nascita.
Villeneuve iniziò la propria carriera da pilota partecipando a gare di motoslitta, successivamente passò alla guida di monoposto, e nel 1996 vinse sia il Campionato di Formula Atlantic del Canada  che quello degli Stati Uniti d’America. Un anno dopo arrivò l’esordio in Formula 1 con la McLaren nel Gran Premio della Gran Bretagna del 1977. Nello stesso anno la scuderia italiana della Ferrari lo ingaggiò per le ultime due gare stagionali per sostituire Niki Lauda.
Il legame con la scuderia di Maranello divenne forte tanto da rimanere in rosso per il resto della carriera, dove fece  registrare sei vittorie nei Gran Premi ed una vittoria nella Race of Champions del 1979 a Brands Hatch (gara non valida per il titolo), oltre ad un secondo posto nella classifica del Mondiale del 1979 alle spalle del compagno di scuderia Jody Schecter come miglior risultato.
La carriera di Gilles Villeneuve finì con la morte del Gran Premio di Belgio del 1982. Lo schianto avvenuto a  227 km/h causato da un contatto con la March del pilota Jochen Mass durante le qualifiche, a bordo della Ferrari 126 C2. Villeneuve è diventato simbolo di questo sport e molto popolare tra gli appassionati grazie al suo stile di guida altamente combattivo e spettacolare. Le iniziative in sua memoria non sono tardate ad arrivare, nella sua Canada il circuito di Montreal, fu intitolato a lui nel 1982. Nel 1992 venne aperto un museo in suo onore a Berthierville, città in cui era cresciuto,[77] e a poca distanza venne eretta una statua con le sue sembianze e il parco in cui è situata prese il suo nome.
Il nome di Villenueve continua ad essere molto conosciuto nel mondo dei motori, grazie a suo figlio Jacques che nel 1997 è diventato il primo e tutt’ora canadese campione del mondo dei piloti di Formula 1.
In uno degli autodromi più conosciuti al mondo, ovvero Enzo e Dino Ferrari di Imola, arriva il giusto riconoscimento ad un campione assoluto in grado di 6 gare in 67 Gran Premi disputati, 2 Pole position, 13 podi, 8 partenze in prima fila, 8 giri più veloci in gara, 107 punti totalizzati, 18 Gran premi disputati in testa, 534 giri percorsi in testa per un totale di 2251 chilometri percorsi in testa.  Villenueve un pilota che nonostante i pochi anni di attività ha saputo dimostrare tutto il suo reale valore e talento.
Un altro obiettivo della manifestazione artistica  organizzata ad Imola sarà quello di reperire fondi a favore del Commissariato di Polizia per “esprimere vicinanza ad un’istituzione che è vicina ai cittadini”. L’appuntamento è per il 5 Giugno ad Imola per poter ricordare un grande campione del passato, rimasto nei cuori di tanti appassionati di questo fantastico e, molte volte, pericoloso sport.

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